Pignoramento dello stipendio - Le nuove norme per crediti di natura esattoriale [Commento 4]

  • Genny Manfredi 30 luglio 2012 at 11:43

    La legge 26/4/2012 n. 44, di conversione del D.L. n. 16 del 2/3/12 ha modificato l'art. 3, comma 5, del D.L., relativo ai limiti di pignorabilità presso terzi disposti dall'agente della riscossione.

    Dal 29 aprile 2012, data di entrata in vigore della legge 44/12, i pignoramenti di cui trattasi possono essere eseguiti nei seguenti limiti:

    - un decimo, per stipendi fino a 2.500,00 euro;

    - un settimo per stipendi superiori a 2.500,00 euro e non superiori a 5.000,00 euro;

    - un quinto per stipendi di ammontare superiore a 5.000,00 euro.

    Non sono, purtroppo, a tutt’oggi intervenuti chiarimenti sull'applicabilità di tali nuovi limiti (e di quelli in precedenza previsti dal D.L. 16/12) ai pignoramenti già in corso alla data di entrata in vigore dei rispettivi provvedimenti.

    Si ritiene che le nuove disposizioni in materia di pignorabilità degli stipendi da parte degli agenti di riscossione valgono anche per i pignoramenti già in corso.

    • Annapaola Ferri 30 luglio 2012 at 12:07

      C'è anche da aggiungere che il decreto da te citato fissa che il creditore esattoriale non potrà procedere alla espropriazione del bene se il suo valore, calcolato con la formula:

      valore del bene = (imposta di registro x 3) - passività ipotecarie

      è inferiore a 20.000 euro.

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