Ipoteca e pignoramento della casa - perderne la proprietà ma continuare ad occuparla [Commento 1]

  • anna255 10 giugno 2012 at 15:34

    mio marito mi ha concesso in comodato d'uso gratuito (circa un anno fa) un mini locale ACCATASTATO come UFFICIO.
    Purtroppo per motivi finanziari evidenti siamo stati costretti a trasferici in questo Ufficio. La situazione poi è degenerata in quanto socio di una S.N.C. in difficoltà con equitalia e creditori non dormiamo sonni tranquilli. Questo ufficio è stato finanziato con un mutuo che paghiamo regolarmente senza problemi. (intestato a mio marito - mutuo e casa).
    Ora il problema è che mio marito sta rientrando con equitalia ma il socio e l'azienda NO.
    Non vorremo che questa unica forma di abitazione ci sia sottratta anche se non conforme in quanto ufficio. LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE: PUO'ESSERE PIGNORATA ? POSSIAMO ABITARLA EVENTUALMENTE ANCHE DOPO LA VENDITA ALL'ASTA ? FINO ALLA FINE DEL COMODATO. ? O CI SONO ALTRE POSSIBILITA'PER SALVARLA. grazie

    • Annapaola Ferri 10 giugno 2012 at 19:20

      Purtroppo, in una società in nome collettivo i soci si assumono una responsabilità illimitata e solidale.

    • anna255 11 giugno 2012 at 13:04

      Grazie Annapaola ..........quindi è tutto inutile ? mi sfatteranno e venderanno l'immobile ? e pensare che avevo sentito che un comodato d'uso gratuito era un contratto che non si poteva interrompere se non dal comodante !!!
      :-((

    • Ornella De Bellis 11 giugno 2012 at 15:07

      Si tratta di un atto che può essere oggetto di revocatoria, perchè finalizzato ad evitare che il creditore possa entrare nella disponibilità del bene pignorato al debitore.

    • anna255 11 giugno 2012 at 20:18

      Grazie Ornella, certo che un immobile dove c'è un mutuo in corso con ipoteca della banca e con un contratto di comodato quando andrà all'asta servirà solo ad estinguere il mutuo della banca !!! non penso convenga ad equitalia .... e agli altri poi non resta più nulla !!! a me mi hanno detto che sarà difficile che affrontino una risoluzione con poco ritorno ....cosa ne pensi ?

    • Annapaola Ferri 11 giugno 2012 at 23:03

      Sono pienamente d'accordo con chi ti dice che adesso è improponibile un'azione esecutiva sull'immobile. Ma in prospettiva, con il passare del tempo il credito della banca diminuisce ed anche se il valore della casa resta fermo, si forma valore per il "ritorno" e la convenienza di Equitalia.

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