Sei in attesa del pignoramento della casa e ti riconosci in una o più delle seguenti situazioni

  1. La banca ti ha inviato la famigerata comunicazione di DBT - ovvero di Decadenza del Beneficio del termine, anticamera del pignoramento della casa - perchè ormai non paghi le rate del mutuo da mesi e non hai potuto chiederne la sospensione dal momento che la fortuna non ha baciato i tuoi congiunti con un tuo decesso, o almeno una malattia terminale per te - che sei l'unico percettore di reddito familiare - o, peggio, il datore di lavoro non ha ancora deciso di licenziarti o collocarti in cassa integrazione guadagni. E, dunque, la banca si appresta ad effettuare il pignoramento della casa per procedere poi alla sua vendita all'asta.
  2. Prima che i creditori procedano al pignoramento della casa ed alla successiva espropriazione, hai tentato inutilmente di venderla, per evitare l'asta ed ottenere un prezzo di mercato; ma in questo periodo di crisi ti offrono quattro soldi, ed anche se riuscissi a vendere il creditore si mangerebbe quasi tutto il ricavato.
  3. La notte, ormai, non dormi più in attesa del pignoramento della casa, perchè non sai dove sistemare moglie, figli, suocera e cane. Non hai più un euro per poter pagare un affitto e sai che dalla vendita all'asta della casa - frutto dei tuoi risparmi di una vita - non ti resterà niente. Gli avvoltoi che svolazzano nelle cancellerie dei tribunali, si accorderanno su chi dovrà aggiudicarsi la tua casa a prezzo di saldi. Già fiutano l'odore del sangue: il tuo!

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  • Cosedapaz 28 gennaio 2016 at 18:15

    Io sono fideiussore della mia società.

    La banca ha ottenuto un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e dopo 5 giorni ha iscritto ipoteca sulla mia casa, intestata esclusivamente a me e in regime di separazione dei beni.

    Dopo un mese e mezzo dall'iscrizione ipotecaria mi sono separato da mia moglie e la casa ipotecata è andata a lei e a mio figlio (13 anni). L'omologa della separazione non è stata trascritta.

    Ho proposto opposizione a decreto ingiuntivo con istanza di sospensione della provvisoria esecuzione, ma il giudice l'ha rigettata.

    • Simone di Saintjust 28 gennaio 2016 at 19:37

      L'iscrizione di ipoteca, a garanzia del rimborso della somma portata dal decreto ingiuntivo, non può essere negata al creditore, trattandosi di misura cautelare. Per quanto riguarda l'espropriazione della casa, il diritto di abitazione conseguito dall'altro coniuge non proprietario in forza dell'assegnazione della casa coniugale in seguito a separazione personale, se conseguito successivamente all'iscrizione ipotecaria, non è opponibile allo stesso creditore ipotecario e, quindi, all'acquirente dell'immobile in sede esecutiva (Cassazione sentenza numero 15855/14). Mi spiace.

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