Il conto corrente di riserva presso altro istituto di credito

Possedere un secondo conto corrente permette, qualora intervenga un pignoramento su quello principale, di far affluire tutti i successivi pagamenti in quest’ultimo deposito, lasciando di fatto a secco quello che è stato bloccato.

Naturalmente, è fondamentale che il conto corrente di riserva sia instaurato con un'altro istituto di credito.

Infatti il pignoramento del conto viene notificato alla banca come soggetto unitario, invitandola a bloccare le somme presenti sul conto, qualsiasi esso sia, quindi ogni somma di denaro, crediti, corrispettivi, trattenute, conti correnti, depositi azionari ed obbligazioni, titoli di Stato e qualsivoglia altro bene fruttifero e non, intestato al debitore, fino alla concorrenza del credito pignorato.

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