Il conto corrente di riserva presso altro istituto di credito

Possedere un secondo conto corrente permette, qualora intervenga un pignoramento su quello principale, di far affluire tutti i successivi pagamenti in quest’ultimo deposito, lasciando di fatto a secco quello che è stato bloccato.

Naturalmente, è fondamentale che il conto corrente di riserva sia instaurato con un'altro istituto di credito.

Infatti il pignoramento del conto viene notificato alla banca come soggetto unitario, invitandola a bloccare le somme presenti sul conto, qualsiasi esso sia, quindi ogni somma di denaro, crediti, corrispettivi, trattenute, conti correnti, depositi azionari ed obbligazioni, titoli di Stato e qualsivoglia altro bene fruttifero e non, intestato al debitore, fino alla concorrenza del credito pignorato.

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Commenti e domande dei lettori

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  • marco45 8 marzo 2016 at 15:43

    Per caso ho detto qualcosa che l'ha infastidita sentendo il tono della sua risposta? In tal caso...me ne scuso

    • Ornella De Bellis 8 marzo 2016 at 15:54

      Assolutamente no, lei ha posto domande chiare e non ha nulla di cui scusarsi: solo che a fronte di scenari del tutto ipotetici, in situazioni che non hanno precedenti giurisprudenziali consolidati, noi non siamo in grado di fornire risposte affidabili. E per questo, siamo noi a scusarci.

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