Pignoramento presso tutte le banche su cui il mio amico aveva i conti correnti

Un amico carissimo ha subito pignoramento presso tutte le banche su cui aveva i conti correnti a causa di una sentenza del giudice per la cifra di 14 mila euro.

La sentenza pignorava indiscriminatamente presso banche su cui lui non aveva mai avuto conti e su banche in cui i suoi conti erano attivi.

Mi chiedo se e' possibile pignorare senza avere il numero di conto della persona segnalando semplicemente il nome della banca e senza esprimere la localita'.

Ad esempio il conto e' stato pignorato su un generico Monte dei Paschi (non hanno espresso mai il numero di conto) e tutti i suoi conti di tale banca sono stati congelati.

A questo punto per lui e' la morte civile, tutto e' fermo e non puo' pagare i fornitori e nemmeno usufruire dei suoi soldi. Come puo' sbloccare questa situazione surreale? E’ legale?

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  • Ludmilla Karadzic 9 settembre 2013 at 16:40

    In alcuni casi il sequestro conservativo può essere concesso su richiesta del creditore, ma tutto dipende dagli atti di causa.

    Lei può spendere i suoi soldi depositati in banca, prima di eventuali pignoramenti, in gioco, donne e champagne. Difficile sarà poi stabilire eventuali correlazioni con equivalenti arricchimenti del conto corrente di sua moglie. Ma, niente prestiti alla consorte seppure accompagnati da scambi di amorosa corrispondenza, né bonifici, né versamenti triangolati. Ci vuole tempo e pazienza quasi quotidiana (dipende dal saldo del conto corrente).

    E, soprattutto, se il debito è riconducibile ad esigenze familiari, stia attento anche al conto corrente di sua moglie, indipendentemente dalla circostanza che sia stato adottato un regime matrimoniale di comunione legale o di separazione dei beni.

    Resta il rischio che l’ADE chieda conto a sua moglie della lievitazione del conto. Ma tutto dipende dai tempi e dalle dosi …

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