La normativa che regola il pignoramento del conto corrente su cui vengono accreditati redditi da stipendio o pensione del debitore

Per quanto attiene i crediti di natura esattoriale (in pratica quelli vantati dalla Pubblica Amministrazione per la quale agisce Equitalia o un Concessionario locale della riscossione) il pignoramento del conto corrente del debitore può essere effettuato sulle somme depositate, ma senza includere l'ultimo stipendio o pensione che deve restare sempre disponibile per qualsiasi necessità del contribuente esecutato.

Il pignoramento del conto corrente per crediti di natura esattoriale è regolato dall'articolo 72 ter del DPR 602/73: al comma 2 bis, infatti, la norma dispone che nel caso di accredito di stipendio o pensione sul conto corrente intestato al debitore, gli obblighi del terzo pignorato (banca o ufficio postale) non si estendono all'ultimo emolumento accreditato allo stesso titolo.

Per quanto riguarda, invece, il pignoramento del conto corrente su cui viene accreditato lo stipendio o la pensione del debitore, avviato per crediti di natura alimentare (assegni di mantenimento per il coniuge separato o divorziato e per i figli quantificati in sede giudiziale nonché assegni periodici risultanti da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria dovuti ai familiari del debitore che versano in stato di indigenza) o di natura ordinaria (quando il creditore è una banca, un privato o una finanziaria) è intervenuto recentemente il DL 83/15 apportando significative modifiche all'articolo 545 del codice di procedura civile, nella parte in cui si occupa dei crediti presso terzi che non possono essere pignorati; sezione che riportiamo per comodità del lettore Le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore, possono essere pignorate, per l'importo eccedente il triplo dell'assegno sociale, quando l'accredito ha luogo in data anteriore al pignoramento; quando l'accredito ha luogo alla data del pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo comma, nonché dalle speciali disposizioni di legge.

Il terzo, quarto, quinto e settimo comma dell'articolo 545 del Codice di procedura civile, nonché le speciali disposizioni di legge, si riferiscono alle regole per il pignoramento di stipendi e pensioni rispettivamente presso il datore di lavoro e presso l'INPS.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , , , , , ,

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la normativa che regola il pignoramento del conto corrente su cui vengono accreditati redditi da stipendio o pensione del debitore. Clicca qui.

Stai leggendo La normativa che regola il pignoramento del conto corrente su cui vengono accreditati redditi da stipendio o pensione del debitore Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 18 agosto 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 20 marzo 2016 Classificato nella categoria pignoramento del conto corrente bancario o postale Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca