Pignoramento di una ricaricabile POSTEPAY [Commento 1]

  • stefanos 24 ottobre 2014 at 02:26

    Salve, io vorrei esporre un mio problema: io avevo una attività che poi è fallita ( io sono legale rappresentante ) il fallimento è stato decretato alla fine del 2011 e tutt'ora è ancora aperto e se ne occupa un curatore fallimentare ( e non so quando verrà chiuso ). Vorrei sapere ( visto che il curatore mi ha avvertito di non aprirmi conti correnti o altro almeno fino alla fine della pratica fallimentare altrimenti me li bloccherebbero immediatamente ) se facendomi una carta postepay ricaricabile mi converebbe per acquisti on line o altro e se c'è la possibilità che risalgano a quella carta per bloccarla e pignorarla in che percentuale se si. In alternativa che mi consigliereste voi per risolvere il mio problema attuale ( spero )?
    Vi ringrazio e attendo una vostra risposta in merito.

    • Ludmilla Karadzic 24 ottobre 2014 at 09:21

      Non disponiamo di un'osservatorio per raccogliere i dati ed elaborare le statistiche che lei chiede, purtroppo.

      Posso solo aggiungere, per quello che vale, che nella situazione in cui lei versa, anche io provvederei a dotarmi di carta con IBAN, o più semplicemente chiederei ad un amico o ad un parente, l'apertura di un conto corrente a suo nome facendo a me riservare la delega ad operare e disporre.

      Naturalmente, questa seconda opzione ha una sua validità solo nel caso in cui non avessi l'esigenza di ricevere bonifici da parte di terzi su un IBAN collegato ad uno strumento di accredito nominativo.

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