Pignoramento di un automobile e cambio intestazione per evitarlo [Commento 1]

  • paoletto 18 dicembre 2013 at 20:09

    Vorrei sapere se l'UG durante un pignoramento mobiliare presso la residenza del debitore non trova l'auto perchè già messa al "sicuro" in altro luogo e,non essendo i beni pignorati sufficienti a soddisfare il credito,chiede al pignorato dove si trova il mezzo,ad un rifiuto di rispondere si configura il reato ai sensi dell'articolo 388 c.p. oppure no poichè il possesso dell'automobile è verificabile a priori attraverso il PRA e quindi in questo caso non si applica l'articolo 492 comma 4 cpc. Grazie.

    • Annapaola Ferri 18 dicembre 2013 at 21:31

      Indipendentemente dal fatto che il possesso di un bene del debitore possa essere accertato tramite la consultazione degli archivi dell'anagrafe tributaria o, nel caso specifico, del Pubblico Registro Automobilistico, l'art. 492 comma 4 del codice di procedura civile prevede che – nel caso in cui i beni del debitore assoggettati a pignoramento appaiono insufficienti per la soddisfazione del creditore procedente – l'ufficiale giudiziario possa invitare il debitore ad indicare ulteriori beni utilmente pignorabili.

      Per l'omessa o falsa dichiarazione, è sempre applicabile l'art. 388 del codice penale, quinto comma (introdotto dalla legge 24 febbraio 2006, n. 52), che, com'è noto, punisce con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino ad euro 516 il debitore che, dopo essere stato invitato dall'ufficiale giudiziario ad indicare altri beni pignorabili di sua proprietà, ometta di rispondere nel termine di 15 giorni oppure effettui una falsa dichiarazione.

      Peraltro, lo scopo precipuo della dichiarazione che viene fatta rendere al debitore è proprio quello di accertare l'esatta ubicazione del luogo in cui si trova, al momento, il bene mobile. Informazione che una eventuale consultazione del PRA non fornirebbe comunque.

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