Fondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione

Il Fondo nazionale di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione (istituito dalla legge 9 dicembre 1998, numero 431) è stato rifinanziato con 60 milioni di euro, 30 milioni per il 2014 ed altrettanti per il 2015.

Il fondo per l'erogazione di contributi integrativi destinati al pagamento dei canoni di locazione (o anche fondo sociale per il sostegno dell'affitto) è finalizzato ad agevolare l'accesso alle abitazioni in locazione primaria sul mercato privato, riducendo l'incidenza del canone sul reddito delle famiglie in condizione economica disagiata.

Possono accedere al beneficio i conduttori di contratti di locazione, relativi ad unità immobiliari ad uso residenziale, occupate a titolo di residenza esclusiva o principale, con reddito annuo complessivo non superiore a due pensioni minime Inps, rispetto alle quali l'incidenza del canone non deve essere inferiore al 14%.

La locazione deve permanere alla data di presentazione della domanda e deve risultare da un contratto regolarmente registrato.

L'ammontare del contributo è determinato tenendo conto della situazione economica e della composizione del nucleo familiare nonché dell'ammontare del canone di locazione annuo.

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