Perdita di possesso del veicolo in seguito a calamità naturali

In caso di calamità naturali sono di solito le autorità che si occupano del recupero dei veicoli, d'intesta con le amministrazioni comunali che emettono specifiche ordinanze ad occuparsi della radiazione dei veicoli al PRA.

In alternativa il proprietario può procedere direttamente alla rottamazione con successiva radiazione al PRA a cura del demolitore.

Se queste strade non fossero possibili perché, per esempio, il veicolo non è stato recuperato, il proprietario può chiedere l'annotazione della perdita di possesso allegando i verbali o i provvedimenti delle autorità da cui si evinca l'avvenuta distruzione del veicolo in occasione dell'evento calamitoso.

Si potrà non rinnovare il bollo a partire dall'annualità successiva alla data dell'evento calamitoso, che negli archivi PRA risulterà come data dell'evento.
In mancanza di documentazione si può procedere mediante presentazione di un'autocertificazione (vedi sezione apposita).

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Stai leggendo Perdita di possesso del veicolo in seguito a calamità naturali Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 26 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria sentenze della Corte Costituzionale Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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