La pensione di reversibilità in quattro punti fondamentali

Che cos’è concretamente la pensione di reversibilità, come funziona, a quanto ammonta e a chi viene riservata? Scopriamolo.

A chi spetta la pensione di reversibilità

Rispettivamente si parla di:

  1. coniuge, anche se separato o divorziato, se titolare di un assegno di mantenimento;
  2. figli, se alla data del decesso del genitore non hanno ancora raggiunto la maggiore età, se si tratta di studenti o universitari con età tra i 18 e i 26 anni, ancora a carico alla data del decesso del parente, e infine se sono inabili, vale a dire con problemi fisici o mentali;
  3. nipoti minori, anche se non formalmente affidati, qualora siano a carico degli ascendenti (quindi nonno o nonna) alla data della rispettiva morte;
  4. in assenza di altre figure, spetta poi a fratelli celibi e inabili e a sorelle nubili e inabili, a carico della persona defunta, ovviamente se non già titolari di una pensione.

A quanto ammonta la pensione di reversibilità

Il calcolo della pensione di reversibilità viene fatto sulla base dell'assegno percepito dal soggetto deceduto, oppure in base alla pensione che il defunto già percepiva.

Dalla legge sono stabiliti importi variabili, determinati sulla base della situazione familiare, e rispettivamente:

  1. spetta il 60% della pensione esclusivamente se c'è il coniuge;
  2. spetta il 70% per un figlio;
  3. spetta il 80% per il coniuge e un figlio oppure due figli senza coniuge;
  4. spetta il 100% per il coniuge e i figli sono più di tre;
  5. spetta il 15% per ogni altro familiare, diverso dal coniuge, figli e nipoti.

Quando viene erogata la pensione di reversibilità

La pensione di reversibilità la si riceve a partire dal 1° giorno del mese consecutivo a quello del decesso del lavoratore o del pensionato, in maniera indipendente dalla presentazione della domanda.

Quando cessa l'erogazione

L'erogazione di tale trattamento non dura per sempre, in quanto il diritto alla pensione per i superstiti può finire nei casi in cui:

  • il coniuge si risposa;
  • viene meno lo stato di inabilità del soggetto che la percepisce;
  • i figli universitari terminano o interrompono gli studi;
  • i figli compiono il 26esimo anno di età;
  • i fratelli celibi e le sorelle nubili, si sposano o percepiscono un'altra pensione.

Per ulteriori dubbi, perplessità o domande in sospeso rimandiamo alla lettura di questo pdf:

pensione di reversibilità

17 febbraio 2016 · Andrea Ricciardi

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