Pensione di reversibilità » eccetto il minimo vitale

Anche le pensioni a carico dell'assicurazione generale obbligatoria possono essere pignorate, nei limiti di un quinto del loro ammontare, per ogni credito, fatta salva la quota necessaria al pensionato per assicurare mezzi adeguati alle esigenze di vita, ovvero il cosiddetto minimo vitale, il quale corrisponde 525,89 euro.

I creditori che intendano procedere a esecuzione forzata contro il debitore che percepisca tale pensione, potranno intimare all'Inps l'accantonamento del quinto della pensione pignorata, svolgendo comunque la procedura di pignoramento presso terzi in tribunale.

Infatti, anche le pensioni di reversibilità sono pignorabili negli stessi termini della pensione diretta, salvo che il familiare superstite rinunci all'eredità, cosa che consente di percepire comunque la pensione di reversibilità, ma che elimina, in forza della rinuncia, i debiti dell'erede compreso quello gravato da pignoramento.

13 dicembre 2013 · Andrea Ricciardi

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