Pensione pignorabile per un quinto solo su importo che eccede il minimo vitale [Commento 1]

  • bonkard66 13 novembre 2014 at 10:45

    Perchè si di dice: Si può pignorare solo un quinto? Invece da quello che leggo si direbbe di no. Esempio: pensione di 1000 euro mensili, unica fonte di reddito. Un quinto=172 euro (per l'Inps). Già in vigore con richiesta personale. Pignoramento richiesto dalla banca di ulteriore quinto. Dovevo presentarmi dal giudice nel maggio 2014, ma la trattenuta di 80 euro e cominciata nel gennaio 14. Lo deduco dal cedolino pensione, visto che non ho avuto comunicazioni in merito. Domanda l'Inps e tenuta ha comunicarmi le informazioni della pratica.

    • Carla Benvenuto 13 novembre 2014 at 11:44

      Si può pignorare solo un quinto della pensione per debiti verso privati, banche è finanziarie. Un altro quinto, al massimo (dipende dall'importo della pensione) può essere prelevato alla fonte per debiti esattoriali, per i quali, cioè, procede Equitalia o un qualsiasi altro concessionario per la riscossione dei crediti vantati dalla PA (cartelle esattoriali, ingiunzioni fiscali, accertamenti immediatamente esecutivi). Altri prelievi forzosi, aggiuntivi e non alternativi, possono essere effettuati da creditori alimentari (coniuge separato, parenti stretti in stato di indigenza) fino ad un terzo del rateo netto di pensione.

      Il creditore, munito di titolo esecutivo procede a precettare il debitore e poi comunica all'INPS il pignoramento del quinto, rateo che l'Istituto di previdenza comincia a trattenere in attesa della convocazione del giudice. In quella sede l'INPS deve riferire al giudice se sussistono altri pignoramenti in corso, della stessa natura di quelli per cui si procede. In pratica, se si tratta di un secondo pignoramento dovuto a debiti verso privati, banche o finanziarie, l'azione esecutiva viene bloccata e la seconda trattenuta restituita al debitore.

      Certo, se alla convocazione del giudice l'INPS non si presenta, ma anche il debitore latita per evidenziare che si tratta di un secondo pignoramento, come se la questione riguardasse altri, non c'è poi da lamentarsi se la pensione viene decurtata in misura superiore al 20% per crediti della stessa tipologia.

      Infine, per sgombrare il campo da ambiguità che sembrano essere sottese alla domanda posta, forse vale la pena chiarire che la cessione volontaria del quinto della pensione non è un'azione esecutiva e come tale si aggiunge ad un eventuale pignoramento. E' perfettamente legittimo individuare nel cedolino fornito dall'INPS due trattenute: una per pagare la rata relativa alla cessione del quinto e l'altra per soddisfare il creditore che ha avviato il pignoramento della pensione.

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