Pensione di reversibilità » Tutto ciò che devi conoscere

Pensione di reversibilità » Diretta ed Indiretta

La pensione di reversibilità è un importo della pensione che un componente della famiglia, il beneficiario, riceve alla morte del lavoratore assicurato o che percepiva una pensione di vecchiaia, di anzianità o di inabilità. Vediamo, all'interno dell'articolo, tutti gli aspetti di questa particolare procedura. Tutto sulla pensione di reversibilità [ ... leggi tutto » ]

I beneficiari della pensione di reversibilità

Hanno diritto alla prestazione i componenti del nucleo familiare del dante causa così come individuati dalla normativa di riferimento. Vediamoli. I beneficiari: il coniuge; il coniuge separato, purché il dante causa risulti iscritto all'Ente prima della sentenza di separazione; se il coniuge è separato con “addebito” (cioè per colpa), [ ... leggi tutto » ]

Pensione di reversibilità - Come si ottiene

Per ottenere la prestazione è necessaria la domanda di pensione. La domanda, può essere presentata agli Uffici centrali o periferici dell'Ente, sia direttamente sia tramite Patronato, ovvero on line collegandosi direttamente al sito. Se la domanda viene respinta, entro 90 giorni, al comitato provinciale dell'Inps si può presentare ricorso [ ... leggi tutto » ]

Decorrenza della pensione di reversibiltà

La pensione di reversibilità decorre dal mese successivo alla data del decesso del pensionato o dell'assicurato, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di pensione. Le quote di pensione spettanti ai superstiti: Coniuge e figli coniuge senza figli: 60% coniuge con un figlio: 80% coniuge con due o più [ ... leggi tutto » ]

Riduzione dell'assegno

La pensione di reversibilità è soggetta a riduzione in presenza di redditi del beneficiario, ad esclusione dei casi in cui il nucleo familiare comprende i figli di minore età, studenti o inabili. Vediamo il reddito e la percentuale di riduzione: Reddito superiore a 3 volte il trattamento minimo annuo [ ... leggi tutto » ]

Indennità una tantum

Nell'ipotesi in cui l’assicurato sia deceduto senza che si siano maturati i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta, ai superstiti spetta una indennità una tantum. Nel sistema contributivo, l’indennità è pari all'importo mensile dell'assegno sociale moltiplicato per il numero degli anni di contribuzione accreditati. Nel sistema retributivo [ ... leggi tutto » ]