Patrocinio gratuito - deve essere ammesso anche chi è stato condannato per profitto illecito con sentenza non ancora divenuta definitiva

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la pronuncia numero 18591/13, ha stabilito che il beneficio di accesso al gratuito patrocinio non può essere negato se il richiedente è stato condannato per un reato da cui ha tratto un ingente profitto illecito, ma la sentenza non è ancora divenuta definitiva.

Nel caso in questione, era stata negata l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato avanzata da un reo. Niente di strano in realtà, se non fosse che i giudici di merito erano giunti a tale decisione basandosi sulla condanna in primo grado (per cui non era intervenuta al riguardo sentenza irrevocabile) in ordine alla rapina, con provento di 27.500 euro.

Secondo i giudici di primo grado e di appello, infatti, tale profitto illecito era ostativo all'accoglimento della domanda

Così, l'imputato, si è rivolto alla Corte di Cassazione.

Gli Ermellini hanno concordato con i giudici di merito sul fatto che non vi è una corrispondenza biunivoca tra il reddito rilevante ai fini dell'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio e quello dichiarato o accertato ai fini fiscali. Di conseguenza, ai fini dell'accoglimento della domanda di ammissione al gratuito patrocinio, si rilevano anche i redditi da attività illecite ovvero i redditi per i quali è stata elusa l'imposizione fiscale.

Ma, hanno rilevato i giudici di piazza Cavour, non si può far leva su sentenze non ancora definitive, tanto più nei casi in cui, come quello in esame, la pronuncia riguardi proprio il procedimento cui si riferisce la richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Tale soluzione, infatti, vulnera la presunzione di non colpevolezza e di fatto conduce all'esito irrazionale di escludere dalla fruizione del beneficio le persone imputate di reati che implichino comunque qualche rilevante profitto.

Per questi motivi, la Suprema Corte, ha accolto il ricorso dell'imputato, rinviando al Tribunale per nuovo esame.

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Stai leggendo Patrocinio gratuito - deve essere ammesso anche chi è stato condannato per profitto illecito con sentenza non ancora divenuta definitiva Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 1 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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