Patrocinio Gratuito - Domanda ed Istanza

Per essere ammessi al beneficio del patrocinio gratuito l'interessato o il suo difensore deve presentare, anche a mezzo raccomandata, un'istanza al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati presso il Tribunale competente per la causa.

Per il processo penale l'istanza deve essere presentata, con le medesime modalità, all'ufficio del magistrato innanzi al quale pende il processo.

L'istanza, sottoscritta direttamente dall'interessato con firma autenticata dall'avvocato, deve contenere, a pena di inammissibilità:

  • le sue generalità e il codice fiscale;
  • gli estremi del giudizio se già pendente;
  • una dichiarazione attestante la sussistenza delle condizioni di reddito, come sopra evidenziate;
  • l'impegno a comunicare variazioni del reddito per tutta la durata del processo;
  • l'esposizione dei fatti e dei motivi di diritto utili a valutare la non manifesta infondatezza della pretesa che si intende far valere;
  • la specifica indicazione delle prove che si intendono portare all'attenzione del giudice.

La mancanza di uno solo di questi elementi rende la domanda inammissibile.

Se il Consiglio dell'Ordine o il magistrato lo richiedono, occorre allegare la documentazione a sostegno di quanto dichiarato nell'istanza.

Comunque, dopo dieci giorni dalla presentazione, la domanda viene esaminata.

Qualora la decisione da parte del Consiglio dell'Ordine non pervenga entro termini ragionevoli, l'interessato può inviare una nota al Consiglio dell'Ordine stesso e per conoscenza al Ministero della Giustizia - Dipartimento Affari di Giustizia - Direzione Generale della Giustizia Civile- Ufficio III.

In caso di rigetto, l'interessato può presentare ricorso al presidente del Tribunale o della Corte di Appello entro 20 giorni dal momento in cui ne è venuto a conoscenza.

Il ricorso è notificato all'Ufficio delle Entrate.

L'ordinanza che decide sul ricorso è notificata entro 10 giorni all'interessato e all'Ufficio delle Entrate che, nei 20 giorni successivi, possono proporre ricorso in Cassazione. Il ricorso non sospende l'esecuzione del provvedimento impugnato.

Qualora l'istanza venisse accolta, invece, il richiedente, potrà scegliere, da un elenco di avvocati stilato dal Consiglio dell'Ordine, il proprio difensore.

Se invece, si procede avanti la Corte di cassazione, il Consiglio di Stato, o la Corte dei conti, gli elenchi degli avvocati, sono quelli istituiti presso i consigli dell'ordine del distretto di corte di appello del luogo dove ha sede il giudice che ha emesso il provvedimento impugnato.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su patrocinio gratuito - domanda ed istanza.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.