Patente ritirata per utilizzo dello smartphone durante la guida » la novità dalla possibile riforma del codice della strada

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Grazie alla probabile approvazione della riforma del codice della strada, si prospettano tempi duri per gli automobilisti: sarà ritirata, infatti, la patente per chi utilizzerà lo smartphone durante la guida.

Nel lontano ottobre del 2014, la riforma del Codice della strada veniva approvata dalla Camera: ma oggi, a distanza di tanto tempo, la questione torna all'ordine del giorno, con l'intenzione di accelerare l'iter, alla scopo di licenziare il nuovo testo entro Natale.

Molte le novità previste o almeno auspicate.

La lotta alla distrazione con provvedimenti ad hoc, tipo il ritiro della patente immediato (da 15 giorni fino a 2 mesi) se pescati a smanettare con lo smartphone alla guida, e il sequestro amministrativo dell'apparecchio per verificare se un incidente sia avvenuto a causa dell'utilizzo improprio del cellulare.

Ma anche l'obbligatorietà della «scatola nera» a bordo dei veicoli.

E poi c'è il capitolo relativo alla difesa degli utenti più deboli (pedoni, ciclisti e motociclisti) contenuto in uno specifico «pacchetto» del testo di riforma.

Il nuovo Codice della strada dovrà inoltre tenere conto dell'evoluzione tecnologica che il settore dell'automobile sta affrontando e, in parte, con risultati già tangibili.

Si tratta della guida autonoma e delle tecnologie capaci di garantire una maggiore sicurezza a bordo.

In attesa dell'auto che potrà fare a meno del pilota, vediamo, nei paragrafi successivi, cosa cambierà con la riforma del codice della strada.

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