Pagare la cartella esattoriale dopo il decreto "Salva Italia" [Commento 1]

  • Tullio Solinas 7 febbraio 2012 at 08:04

    La cartella di pagamento o l'avviso contengono uno o più bollettini di versamento precompilati (Rav) con l'indicazione dell'importo da versare, che possono essere utilizzati esclusivamente se il pagamento avviene entro la scadenza indicata nella cartella/avviso.
    I pagamenti con i bollettini Rav possono essere effettuati presso:

    1. gli sportelli dell'Agente della riscossione (Adr) che li ha emessi, senza alcuna commissione aggiuntiva;
    2. presso qualsiasi sportello bancario;
    3. presso gli uffici postali;
    4. dai tabaccai abilitati (consulta il sito http://www.tabaccai.it).

    I soggetti diversi dall'Agente della riscossione possono applicare una commissione d'incasso.

    Si ricorda che ai sensi della normativa antiriciclaggio (d.lgs 231/2007, così come modificato dal dl 138/2011 e dal dl 201/2011) è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore, in euro o in valuta estera, quando il valore dell'operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 999,99 euro. Il trasferimento può essere comunque eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane.
    Gli assegni bancari e postali emessi per importi pari o superiori a 1.000 euro devono recare l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.

    I versamenti con il bollettino Rav si possono effettuare anche tramite i servizi web e i call center delle società del Gruppo Equitalia che offrono il pagamento telematico o attraverso le funzionalità di home banking messe a disposizione dagli istituti di credito e da Poste italiane.

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