Storia della normativa sui pagamenti elettronici

Andiamo per ordine: a prevedere questa diversa disposizione sui pagamenti elettronici è il Decreto Legge numero 179 del 18 ottobre 2012, convertito, con modificazioni dalla legge numero 221 del 17 dicembre 2012.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, sulla base di quanto previsto dall'articolo 15, comma 5 del D. legge 179/2012, ha emesso il Decreto Interministeriale del 24 gennaio 2014 contenente le disposizioni operative che introducono di fatto l'obbligo dopo il 30 giugno 2014.

L'articolo 15, comma 4, del Decreto Legge numero 179 del 2012, da dove tutto ha origine, prevedeva originariamente che a decorrere dal 1 gennaio 2014, i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito.

Ed infatti la legge, al comma 5 dell'articolo 15, stabiliva che uno o più decreti dessero operatività alla disposizione prevedendo gli importi minimi, le modalità e i termini di attuazione della disposizione.

A quel punto, i due Ministeri, sentita la Banca d'Italia, hanno emesso il Decreto Interministeriale del 24 gennaio 2014, che entrerà in vigore dopo 2 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma, quasi a prevedere l'entità delle proteste di professionisti, imprese e commercianti, il Ministero propone il rinvio proprio in funzione degli effetti e del rilevante numero dei soggetti destinatari delle disposizioni, di dover individuare, secondo criteri di gradualità e sostenibilità, le categorie di operatori nei confronti delle quali trova applicazione il presente decreto.

Qualche giorno dopo, in discussione nel nuovo Milleproroghe, in sede di conversione in legge del Decreto Legge numero 150 del 30 dicembre 2013, recante proroga di termini previsti da disposizioni di legge, due emendamenti hanno provato a spostare l'obbligatorietà del POS e l'obbligo di accettazione di pagamenti con carte di debito per le cifre oltre i 30 euro, dopo il mese di giugno 2015, quindi guadagnando un ulteriore anno di tempo per professionisti ed imprese interessati.

Ma il testo definitivo approvato conferma la proroga al 30 giugno 2014, oltre tale data l'obbligo scatta per tutti.

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