Canone RAI - L'oscuramento della TV di Stato non salva dall'obbligo di pagare il tributo

La richiesta di oscuramento dei canali Rai non fa venir meno l'obbligo di pagamento del canone radiotelevisivo. La disciplina del canone radiotelevisivo costituisce una prestazione tributaria fondata sulla legge e non commisurata alla possibilità effettiva di usufruire del servizio: pertanto, la richiesta di oscuramento dei canali Rai non rientra nel novero dei fatti estintivi dell'obbligo di pagamento del canone previsti dalla legge.

Così si sono espressi i giudici della Corte di cassazione nell'ordinanza 1922/16, discutendo il ricorso dell'Agenzia delle entrate al principio stabilito dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio (sentenza 597/13) secondo il quale andava annullata la cartella di pagamento del canone Rai al contribuente che aveva in precedenza denunciato l'oscuramento dei canali della TV di Stato.

Dunque, il canone è dovuto per il solo fatto di utilizzare il televisore, a prescindere da quali canali. Tecnicamente forse è anche possibile oscurare i canali Rai, ma ciò non libera dal pagamento del canone.

16 febbraio 2016 · Piero Ciottoli

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