Iscrizione alla Centrale Allarme Interbancaria – conseguenze e sanzioni

Procedura di richiamo di un assegno bancario o postale privo di copertura - Come evitare il protesto e la segnalazione alla Centrale di Allarme Interbancaria (CAI)

3 settembre 2016 - Simonetta Folliero

Prima di passare alla trattazione dell'argomento, ci sembra utile ricordare che per traente si intende il soggetto che emette l'assegno; la banca trattaria è la banca presso la quale è intrattenuto il rapporto di conto corrente da cui devono essere prelevati i fondi per il pagamento dell'assegno al beneficiario (o portatore, in caso di assegni trasferibili); la banca negoziatrice è la banca [ ... leggi tutto » ]

Assegni scoperti, protesto, segnalazione in CAI, pagamento tardivo, riabilitazione - Tips and tricks

2 settembre 2016 - Lilla De Angelis

A proposito di assegni scoperti, protesto di un assegno privo di copertura, iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), pagamento tardivo e riabilitazione dal protesto, non tutti sanno che: L'assegno bancario o postale deve essere presentato al pagamento in tempo utile, ovvero nel termine di otto giorni, decorrenti dalla data indicata sul modulo, se è pagabile nello stesso [ ... leggi tutto » ]

Il mancato rispetto del termine di dieci giorni per l'invio della comunicazione di revoca di sistema non può essere invocato dal traente del titolo risultato impagato per contestare la legittimità della segnalazione del proprio nominativo in CAI

26 agosto 2016 - Ludmilla Karadzic

La normativa vigente (articolo 9-bis, legge 386/1990) recante la disciplina sanzionatoria degli assegni bancari prevede che il preavviso di revoca venga inviato dalla banca entro il decimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo parzialmente o integralmente scoperto.  La comunicazione deve essere effettuata presso il domicilio eletto dal traente (colui che ha emesso l'assegno) a norma [ ... leggi tutto » ]

Assegno non trasferibile scoperto ed omesso protesto - E' sufficiente la segnalazione in CAI

28 settembre 2015 - Simonetta Folliero

La segnalazione nella Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI) è sufficiente a tutelare adeguatamente l'interesse del portatore del titolo emesso con clausola “non trasferibile”, dal momento che l'assenza di obbligati in via di regresso esclude che la mancanza di protesto possa pregiudicare il diritto del portatore del titolo nell'ottenerne il pagamento.  Per altro verso, le [ ... leggi tutto » ]

Assegni scoperti - termini di presentazione, revoca del pagamento, protesto e iscrizione in cai

1 marzo 2015 - Ludmilla Karadzic

L'assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale.  Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello [ ... leggi tutto » ]

Il protesto di assegni scoperti non trasferibili - un vantaggio solo per i notai e non per il beneficiario

21 gennaio 2015 - Ludmilla Karadzic

Esiste un modo semplice per tentare di risolvere alla radice il problema del protesto di assegni di importo pari o superiore a mille euro: apporre sull'assegno la clausola “senza spese e senza protesto”.  Ma, per quale ragione il beneficiario dovrebbe accettare un assegno [ ... leggi tutto » ]

Assegno scoperto - In assenza di giranti il protesto è legittimo ma l'omessa levata non comporta il risarcimento danni per il beneficiario

14 settembre 2014 - Simonetta Folliero

Il protesto, quale presupposto formale dell'azione di regresso nei confronti dei giranti, risponde all'esigenza di rilevare il rifiuto del pagamento del titolo, con l'efficacia dell'atto pubblico, onde dare a tali soggetti "certezza" circa l'effettivo verificarsi del [ ... leggi tutto » ]

Assegno non trasferibile scoperto » Protesto obbligato?

30 marzo 2014 - Ludmilla Karadzic

Parte della giurisprudenza sulla tematica indicata nel titolo ritiene che il protesto è presupposto necessario dell'azione che si esercita contro gli obbligati in via di regresso e pertanto, quando l'assegno non presenta altre girate oltre quella del diretto beneficiario (è sicuramente il caso degli assegni di importo superiore a mille euro, non trasferibili in base alle norme antiriciclaggio) [ ... leggi tutto » ]

Pagamento tardivo dell'assegno avvenuto nei termini ma quietanza presentata con tempestivo ritardo

14 settembre 2013 - Ornella De Bellis

Numerose precedenti decisioni dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) hanno stabilito il principio secondo cui non possono essere trattate allo stesso modo la fattispecie in cui la banca trattaria abbia trasmesso il nominativo del traente all'archivio CAI dopo aver ricevuto la prova dell'avvenuto pagamento in tempestivo ritardo e quella in cui tale prova venga fornita non solo successivamente [ ... leggi tutto » ]

Assegno emesso senza indicazione della ragione sociale

14 settembre 2013 - Ornella De Bellis

Quando l'assegno è tratto sul conto intestato alla società senza indicazione della ragione sociale, esso risulta irregolare perché in violazione della norma di cui all'articolo 11 del regio decreto numero 1736/1933, in base alla quale ogni sottoscrizione dell'assegno deve contenere l'indicazione del soggetto giuridico che si obbliga.  Secondo l'insegnamento della Suprema Corte, la ratio [ ... leggi tutto » ]