Strumenti deflativi - il ravvedimento operoso

Il nuovo ravvedimento operoso

16 ottobre 2016 - Giorgio Valli

Con il ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs 472/1997) è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.  L'istituto del ravvedimento [ ... leggi tutto » ]

Incrocio con i dati comunicati da terzi - I lavoratori autonomi potranno regolarizzare omissioni ed anomalie con il nuovo ravvedimento operoso

23 luglio 2015 - Giorgio Valli

Al fine di favorire l'emersione spontanea delle basi imponibili, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione di specifici contribuenti soggetti passivi IVA, le informazioni derivanti dal confronto con i dati comunicati dai loro clienti da cui risulterebbe che gli stessi abbiano omesso, in tutto o in parte, di dichiarare i ricavi conseguiti; nonché le informazioni riguardanti possibili anomalie, [ ... leggi tutto » ]

Nuovo ravvedimento operoso - Le precisazioni dell'Agenzia delle Entrate

11 giugno 2015 - Giorgio Martini

La legge di stabilità per il 2015 ha profondamente innovato la disciplina del ravvedimento operoso, determinando un radicale cambiamento dell'assetto originario dell'istituto.  Infatti, oggi, il ravvedimento operoso può essere utilizzato per regolarizzare le violazioni commesse in materia di tributi [ ... leggi tutto » ]

Ravvedimento operoso - Nuove regole a partire da gennaio 2015

11 gennaio 2015 - Giorgio Valli

L'omesso o insufficiente pagamento dei tributi può essere regolarizzato con il ravvedimento operoso, eseguendo spontaneamente il pagamento dell'importo dovuto, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere [ ... leggi tutto » ]

Ravvedimento operoso brevissimo, breve e lungo per omessa registrazione dei contratti di locazione

9 ottobre 2014 - Giorgio Valli

Per omesso o insufficiente versamento dell'imposta di registro dovuta per un contratto di locazione è prevista l'applicazione di una sanzione il cui ammontare può variare dal 120% al 240% dell'imposta di registro dovuta.  Oltre alla sanzione, il contribuente è [ ... leggi tutto » ]