Garanzie e fideiussioni - cosa succede al garante quando il debitore principale non paga

Se il garante escusso a prima richiesta paga al creditore garantito una somma in eccesso rispetto a quanto dovuto dal debitore principale, può il debitore chiedere al creditore la restituzione della differenza?

2 ottobre 2016 - Carla Benvenuto

La risposta alla domanda è negativa: infatti, il debitore di un rapporto obbligatorio il cui adempimento sia stato garantito da una garanzia a prima richiesta, ha diritto a ripetere dal garantito quanto percepito in eccedenza mediante l'intera escussione della garanzia, rispetto all'importo del suo effettivo credito, soltanto se sia stato vittoriosamente escusso dal garante che abbia pagato il [ ... leggi tutto » ]

Segnalazione in Centrale Rischi del socio sas in qualità di fideiussore e successiva cessione delle quote sociali

26 agosto 2016 - Chiara Nicolai

L'Arbitro Bancario Finanziario, con la decisione 3320/2015, ha giudicato corretto il mantenimento della segnalazione nella Centrale Rischi della Banca d'Italia (CR) a carico di un soggetto che, in un primo tempo, aveva sottoscritto una fideiussione per garantire l'esposizione debitoria di una società in accomandita semplice della quale era socio accomandante e, successivamente, aveva ceduto [ ... leggi tutto » ]

La garanzia fideiussoria è nulla se la banca concede finanziamenti al debitore principale pur conoscendone le difficoltà economiche e senza chiedere la preventiva autorizzazione al fideiussore

10 agosto 2016 - Ludmilla Karadzic

La banca che concede finanziamenti al debitore principale, pur conoscendone le difficoltà economiche, fidando nella solvibilità del fideiussore, senza informare quest'ultimo dell'aumentato rischio e senza chiederne la preventiva autorizzazione, incorre in violazione degli obblighi generici e specifici di correttezza e di buona fede contrattuale.  La mancata richiesta di autorizzazione al [ ... leggi tutto » ]

Contratti di garanzia - Di cosa si tratta

24 giugno 2016 - Carla Benvenuto

Il contratto autonomo di garanzia ha la funzione di tenere indenne il creditore dalle conseguenze del mancato adempimento della prestazione gravante sul debitore principale, che può riguardare anche un fare infungibile (qual é, ad esempio, l'obbligazione dell'appaltatore), contrariamente al contratto del fideiussore, il quale garantisce l'adempimento della medesima obbligazione principale [ ... leggi tutto » ]

Assegno in bianco o postdatato - Nullo il patto a garanzia del debito ma sussiste comunque la promessa di pagamento

31 maggio 2016 - Patrizio Oliva

L'emissione di un assegno in bianco o postdatato, cui di regola si fa ricorso per realizzare il fine di garanzia, nel senso che esso è consegnato a garanzia di un debito e deve essere restituito al debitore qualora questi adempia regolarmente alla scadenza della propria obbligazione, rimanendo nel frattempo nelle mani del creditore come titolo esecutivo da far valere in caso di inadempimento, è [ ... leggi tutto » ]

Credito alle imprese garantito da trasferimento sospensivamente condizionato della proprietà di un bene immobile

8 maggio 2016 - Ornella De Bellis

Come sappiamo, l'articolo 2744 del codice civile stabilisce essere nullo il patto (definito patto commissorio) col quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore.  Tuttavia il governo, con l'articolo 2 del decreto legge 59/16, ha stabilito che il contratto di finanziamento concluso tra un [ ... leggi tutto » ]

Credito alle imprese - Il pegno mobiliare non possessorio

8 maggio 2016 - Annapaola Ferri

Gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese possono costituire un pegno non possessorio per garantire i crediti loro concessi, presenti o futuri, se determinati o determinabili e con la previsione dell'importo massimo garantito, inerenti all'esercizio dell'impresa.  Il pegno non [ ... leggi tutto » ]

Fideiussione per obbligazioni future e liberazione del garante

31 marzo 2016 - Giorgio Martini

Com'è noto, l'articolo 1956 del codice civile dispone il fideiussore per un'obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito.  Tuttavia, il socio che abbia prestato [ ... leggi tutto » ]

Fideiussione per obbligazione futura - Quando è possibile recedere

20 febbraio 2016 - Patrizio Oliva

Il fideiussore per un'obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito.  Il fideiussore che chiede la liberazione della prestata garanzia invocando la disposizione del codice [ ... leggi tutto » ]

Il pegno rotativo - Di cosa si tratta

24 dicembre 2015 - Ludmilla Karadzic

Il contratto di pegno rotativo è sorto nella prassi bancaria, allo scopo di risolvere un problema postosi in tema di pegno di titoli di credito, la cui scadenza è spesso più ravvicinata della prevedibile durata del rapporto di garanzia.  Il riconoscimento della validità del patto si fonda anche sulla considerazione che i titoli nuovi rappresentano il reinvestimento di quelli scaduti e [ ... leggi tutto » ]