Opposizione e decreto ingiuntivo - clausole vessatorie nel contratto concluso dal debitore

Ora, nel contratto concluso tra il consumatore debitore ed il professionista creditore, si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore debitore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

E si presumono vessatorie, fino a prova contraria, le clausole che hanno per oggetto, o per effetto, di imporre al consumatore, in caso di inadempimento o di ritardo nell'adempimento, il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento, clausola penale o altro titolo equivalente d'importo manifestamente eccessivo.

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Stai leggendo Opposizione e decreto ingiuntivo - clausole vessatorie nel contratto concluso dal debitore Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 7 maggio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria decisioni Arbitro Bancario Finanziario in tema di clausole vessatorie portabilità violazione dovere buona fede contrattuale risarcimento Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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