La revoca della patente con il nuovo reato di omicidio stradale

Come funziona la sanzione di revoca della patente con l'introduzione del nuovo reato di omicidio stradale.

Alla condanna per i nuovi reati di omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime scatta sempre la revoca della patente di guida.

La patente viene ritirata immediatamente e sospesa provvisoriamente per un periodo che nella maggioranza dei casi di omicidio stradale (conducente sotto l'effetto di droga o alcool e altri casi particolari con reclusione fino a 12 anni) arriva fino a cinque anni, prorogabile a 10 anni in caso di sentenza di condanna non definitiva.

Per i conducenti condannati per il reato di omicidio stradale la patente non può essere conseguita nuovamente prima che siano decorsi:

  • 5 anni dalla revoca nel caso di pena “base”;
  • 15 anni dalla revoca se il conducente ha commesso il fatto sotto l'effetto della droga o dell'alcool;
  • 10 anni dalla revoca negli altri casi particolari (eccessiva velocità, inversione del senso di marcia, sorpasso. Il divieto sale a 20 anni se il soggetto è stato in precedenza già condannato per guida sotto l'effetto dell'alcool o della droga);
  • fino a 30 anni dalla revoca se il conducente non si è fermato per dare assistenza e si è dato alla fuga.

In caso di lesioni alla persona gravi o gravissime il divieto di riprendere la patente dura 5 anni (10 anni se il soggetto è stato in precedenza condannato per guida sotto l'effetto delle droghe o dell'alcool, 12 anni se il soggetto non si è fermato per dare assistenza).

Per i conducenti con patente di uno Stato estero il Prefetto adotta, sia per la sospensione che per la revoca, un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio nazionale.

21 aprile 2016 · Gennaro Andele

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la revoca della patente con il nuovo reato di omicidio stradale.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.