Il nuovo reato che prevede l'arresto per lesioni personali stradali gravi o gravissime

Scopriamo le informazioni più dettagliate sul nuovo reato che prevede l'arresto per lesioni personali stradali gravi o gravissime.

In questo caso diventa imputabile chi provoca la lesioni ad una persona violando nel contempo una norma del codice della strada.

Si distinguono lesioni gravi da lesioni gravissime così come definite dal codice penale (art.583):

  1. Gravi:
    • se dal fatto deriva una malattia che mette in pericolo la vita della persona oppure una malattia o l'incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai 40 giorni;
    • se il fatto produce l'indebolimento permanente di un senso o di un organo;
    • se la persona offesa è una donna incinta e dal fatto deriva l'acceleramento del parto.
  2. Gravissime:
  3. se dal fatto deriva una malattia certamente o probabilmente insanabile;
  4. se dal fatto deriva la perdita di un senso;
  5. se dal fatto deriva la perdita di un arto o una mutilazione che renda l'arto inservibile, ovvero la perdita dell'uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero una permanente e grave difficoltà della favella;
  6. se dal fatto deriva la deformazione, ovvero lo sfregio permanente del visto;
  7. se dal fatto deriva l'aborto della persona offesa.

La pena base è, rispettivamente, la reclusione da tre mesi ad un anno oppure da uno a tre anni.

Reclusione da tre a cinque anni (lesioni gravi) o da quattro a sette anni (lesioni gravissime) per il conducente che commette il fatto:

  • sotto l'effetto dell'alcool con accertamento del tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro;
  • sotto l'effetto di sostanze stupefacenti;
  • sotto l'effetto dell'alcool con accertamento del tasso alcolemico inferiore a 1,5 grammi per litro (superiore a 0,8) che esercita l'attività di trasporto di persone o di cose o comunque conduce veicoli pesanti.

Reclusione da un anno e mezzo a tre anni (lesioni gravi) o da due a quattro anni (lesioni gravissime) per il conducente che commette il fatto:

  • sotto l'effetto dell'alcool con accertamento del tasso alcolemico superiore a 0,8 ma inferiore a 1,5 grammi per litro;
  • procedendo, in un centro urbano, ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque superiore a 70 km/h;
  • procedendo, su strade extraurbane, ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita;
  • attraversando un'intersezione con il semaforo disposto al rosso oppure circolando contromano;
  • compiendo manovre di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi;
  • compiendo il sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.

Tutte le suddette pene sono aumentate se il fatto è commesso da persona non munita di patente o con patente sospesa o revocata, ovvero nel caso in cui il veicolo, di proprietà del conducente, sia sprovvisto di copertura assicurativa.

Per contro le pene sono ridotte fino alla metà nei casi in cui l'evento non sia di diretta conseguenza dell'azione o dell'omissione del colpevole.

Si applica la pena relativa alla più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo (per un massimo di 7 anni) nei casi in cui il conducente cagioni lesioni a più persone.

In caso di fuga del conducente le pene previste sono aumentate da un terzo a due terzi (non meno di tre anni).

Tutte le variazioni di aumento o riduzione sono decise dal giudice in sede di giudizio penale.

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