Omesso pagamento dei tributi e iscrizione ipotecaria sui beni conferiti al fondo patrimoniale - al debitore l'onere di provare che l'importo risparmiato con le tasse non fu impiegato per soddisfare esigenze familiari

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria è ammissibile anche sui beni immobili conferiti al fondo patrimoniale solo per il mancato rimborso di debiti contratti per soddisfare i bisogni della famiglia, e quindi l'ipoteca è legittima solo se l'obbligazione tributaria sia stata strumentale ai bisogni della famiglia e se il titolare del credito ne era pienamente consapevole, circostanze che non possono ritenersi dimostrate, né escluse, per il solo fatto dell'insorgenza del debito nell'esercizio dell'impresa.

Tanto premesso, provare che l'obbligazione tributaria è stata invece contratta per soddisfare esigenze estranee ai bisogni familiari grava su chi intenda avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in fondo patrimoniale: pertanto, ove il debitore proponga opposizione all'esecuzione, ex articolo 615 del codice di procedura civile, per contestare il diritto del creditore ad agire esecutivamente, il debitore opponente deve dimostrare non soltanto la regolare costituzione del fondo e la sua opponibilità al creditore procedente, ma anche che il suo debito verso quest’ultimo venne contratto per scopi estranei ai bisogni della famiglia.

Ne consegue che i beni costituiti in fondo patrimoniale non potranno essere sottratti all'azione esecutiva dei creditori quando lo scopo perseguito nell'obbligarsi fosse quello di soddisfare i bisogni della famiglia, da intendersi non in senso meramente oggettivo ma come comprensivi anche dei bisogni ritenuti tali dai coniugi in ragione dell'indirizzo della vita familiare e del tenore prescelto, in conseguenza delle possibilità economiche familiari.

In base alle considerazioni appena esposte, i giudici della Corte di cassazione hanno motivato la sentenza 22761/2016.

24 novembre 2016 · Giorgio Valli

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità o per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su omesso pagamento dei tributi e iscrizione ipotecaria sui beni conferiti al fondo patrimoniale - al debitore l'onere di provare che l'importo risparmiato con le tasse non fu impiegato per soddisfare esigenze familiari. Clicca qui.

Stai leggendo Omesso pagamento dei tributi e iscrizione ipotecaria sui beni conferiti al fondo patrimoniale - al debitore l'onere di provare che l'importo risparmiato con le tasse non fu impiegato per soddisfare esigenze familiari Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 24 novembre 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di fondo patrimoniale e trust Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca