Ma se l'obbligato ed il trasgressore sono la stessa persona, deve fornire lo stesso i dati?

  • Vincenzo Kelvin 20 gennaio 2017 at 16:41

    Ma se l'obbligato ed il trasgressore sono la stessa persona, deve fornire lo stesso i dati?

    • Rosario Scarnecchia 20 gennaio 2017 at 18:19

      Siamo nel caso in cui l'infrazione, che comporta anche la decurtazione dei punti patente, viene accertata, ma non risulta possibile la contestazione immediata al trasgressore in quanto, per le più svariate motivazioni, il veicolo non può essere fermato.

      Con la visura al PRA, si riesce a risalire al proprietario del veicolo (coobbligato), al quale viene comminata la sanzione amministrativa. Ma l'Autorità non riesce a risalire all'effettivo conducente a cui andrebbero decurtati i punti patente.

      Per il principio di solidarietà, quello secondo il quale al trasgressore (in caso di contestazione immediata) può essere addebitata la sanzione amministrativa, vale solo per la sanzione principale, quella pecuniaria. Le sanzioni accessorie (sospensione della patente, decurtazione punti) sono infatti strettamente personali ed applicabili solo all'effettivo conducente.

      Ecco perché (in caso di contestazione differita dell'infrazione) quando la sanzione accessoria comporta la decurtazione dei punti patente, si chiede al proprietario di denunciare l'effettivo conducente. Se il proprietario del veicolo non fornisce i dati del conducente che ha effettivamente violato il Codice della strada, i punti patente non possono essere decurtati al proprietario, in quanto come abbiamo detto la sanzione accessoria della decurtazione è personale e non trasmissibile a terzi.

      Tuttavia al proprietario reticente viene comminata una sanzione pecuniaria accessoria per non aver collaborato con l'Autorità.

      Concludendo, in caso di infrazione al CdS che comporta la decurtazione dei punti patente, qualora la contestazione sia differita, il proprietario ha due alternative nell'ipotesi in cui sia egli stesso il trasgressore:

      1. comunicare i propri dati, subendo così la decurtazione dei punti patente;
      2. non comunicare nulla, nel qual caso verrà assoggettato ad ulteriore sanzione accessoria (ma senza perdere i punti patente).

      Naturalmente il proprietario/conducente dovrà altresì pagare anche la sanzione principale (in pratica, la multa)

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