Guadagni facili, dove si nasconde la truffa?

"Facile lavoro a domicilio: guadagno minimo 500/600 euro mensili".  Può essere la proposta di realizzare piccola  bigiotteria, penne a sfera, etichette, etc.   I giornali sono pieni di questo tipo di allettanti  offerte, in alcuni casi  truffaldine.

Lo scopo di chi propone l'annuncio può es­sere diverso dall'offerta di un lavoro, per esempio la vendita di beni.

Per realizzare i braccialetti, le penne a sfera, ecc. vi viene chiesto di versare un impor­to di poco superiore ai 20 euro: inviata la somma, il presunto datore di lavo­ro scompare e oltre alla spesa per l'acquisto del materiale avete sostenuto anche i costi per l'invio del prodotto finito, senza con­tare il tempo perso non retribuito.

Il truffatore ha scelto di chiedere solo poco più di 20 euro perché:

  • in primo luogo molte persone non denunciano l'accaduto trattandosi di una somma non rilevante;
  • in secondo luogo si ag­gira la normativa sul dirit­to di recesso che nel caso è applicabile solo per im­porti superiori ai 26,00 euro.

Non aderite alle catene di S. Antonio, alle vendite piramidali o "multilevel".

Il nome cambia, ma il sistema di frode è sem­pre lo stesso: si promet­tono facili guadagni, coinvolgendo amici e fa­miliari. Ricordate che ci guadagna solo l'ideatore del sistema, tutti gli altri saranno vittime.

La catena di S. Antonio, la vendita piramidale o il mul­tilevel sono reato se si ob­bliga
il nuovo aderente a:

  • acquistare quantità rile­vanti di prodotti della so­cietà, senza prevedere il diritto alla restituzione dei beni non venduti, ma an­cora rivendibili;
  • versare una rilevante quan­tità di denaro o altri benefici per entrare nella società, senza che la società dia in cambio un bene o servizio;
  • acquistare beni o servi­zi che nulla hanno a che vedere con la società a cui si chiede di aderire e all'attività che si andrà ad esercitare.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su guadagni facili, dove si nasconde la truffa?.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.