Obbligo del mantenimento verso i figli - l'articolo 148 del Codice civile

Mantenimento dei figli - cosa prevede l'articolo 148 del codice civile e chi può ricorrervi

L'articolo 148 del Codice civile prevede un procedimento speciale per ottenere in tempi rapidi la corresponsione del mantenimento per i figli. Questo procedimento può essere azionato da "chiunque vi abbia interesse". Potrebbero quindi ricorrere all'articolo 148 i seguenti soggetti: ciascuno dei genitori, legittimi o naturali; i figli maggiorenni, non [ ... leggi tutto » ]

Mantenimento dei figli - legittimazione a ricorrere del figlio maggiorenne e del coniuge non onerato che con questi convive

Più precisamente, nell'ipotesi in cui sussistano i presupposti per l'assegno di mantenimento, ma il genitore onerato non vi provveda, possono agire in giudizio il figlio maggiorenne o l’altro genitore. In particolare, se il figlio maggiorenne non convive più con il genitore affidatario, è lui l’unico creditore dell'assegno, e quindi [ ... leggi tutto » ]

Mantenimento dei figli - contro chi va rivolta la domanda

La domanda può essere rivolta contro tutti coloro che sono obbligati al mantenimento, e quindi: i genitori, in primo luogo; gli altri ascendenti, ma solo nel caso in cui i genitori siano privi di mezzi per provvedere al mantenimento. Dovranno essere chiamati in causa tutti gli ascendenti più prossimi, [ ... leggi tutto » ]

Mantenimento dei figli - il procedimento speciale a cognizione sommaria

Si tratta di un procedimento speciale a cognizione sommaria. Esso viene introdotto mediante ricorso rivolto al Presidente del Tribunale. Il Presidente del Tribunale, ricevuto il ricorso, fissa l'udienza per la comparizione delle parti con decreto. Il ricorrente ha quindi l'onere di notificare il ricorso ed il decreto alla controparte. [ ... leggi tutto » ]