La luce verde non esime il conducente dal prestare la massima attenzione nell'attraversamento dell'incrocio regolato da semaforo

Il conducente che impegna un incrocio disciplinato da semaforo, ancorché segnalante a suo favore luce verde, non è esonerato dall'obbligo di diligenza nella condotta di guida che deve tradursi nella necessaria cautela riconducibile alla ordinaria prudenza ed alle concrete condizioni esistenti nell'incrocio.

L'osservanza di questa condotta è applicazione dei più generale principio secondo cui il solo fatto che un conducente goda del diritto di precedenza non lo esenta dall'obbligo consistente nell'usare la dovuta attenzione nell'attraversamento di un incrocio anche in relazione a pericoli derivanti da eventuali comportamenti illeciti o imprudenti di altri utenti della strada che non si attengono al segnale di arresto o di precedenza.

Questi criteri, richiamati ed applicati in caso di attraversamento di un incrocio con semaforo verde allo scopo di evitare il concorso di colpa, valgono a fortiori nella ipotesi di luce gialla. Va ricordato che la durata di accensione della luce gialla del semaforo non può essere inferiore a tre secondi in corrispondenza al tempo di arresto di un veicolo che proceda ad una velocità non superiore ai 50 km orari.

Queste le indicazioni fornite dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 14914/15.

18 luglio 2015 · Giuseppe Pennuto

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