Il notaio che accetta l'incarico deve pubblicare e trascrivere l'atto anche se il cliente non anticipa le spese necessarie

Il notaio ha la facoltà di rifiutare la propria prestazione professionale se le parti non depositino presso di lui le somme necessarie per le tasse, l'onorario e le spese, ma, una volta che abbia comunque accettato di eseguire la prestazione richiestagli e di ricevere l'atto, il mancato pagamento di tali importi non lo autorizza a sottrarsi all'obbligo di provvedere alle formalità susseguenti.

Insomma, una volta accettato l'incarico notarile, nè il mancato pagamento da parte del cliente degli importi dovuti per tasse e trascrizione e neppure (a maggior ragione) il mancato perfezionamento della liquidità dei titoli rilasciati per il medesimo pagamento possono consentire al professionista di ritardare la dovuta tempestiva trascrizione.

Il codice civile impone al notaio di provvedere alle formalità di pubblicazione e trascrizione dell'atto ricevuto (e voluto ricevere anche in assenza e/o carenza del versamento dovuto dal cliente) nel più breve tempo possibile e, quindi, senza alcun inescusabile indugio.

Così si è espressa la Corte di cassazione con la sentenza 23491/15.

9 dicembre 2015 · Marzia Ciunfrini

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