Procedura esecutiva immobiliare - obblighi del custode

Nell'ambito della procedura esecutiva immobiliare la figura del custode è prevista dal legislatore per garantire la gestione e la manutenzione dell'immobile, in vista della migliore realizzazione della vendita. In particolare, spetta al custode l'amministrazione conservativa del bene, che consiste nel mantenimento della integrità materiale dell'immobile e nella salvaguardia del suo valore economico.

Conseguentemente, incombe sul custode un dovere di sorveglianza, sia sulla condizione del bene pignorato, al fine di rilevare tempestivamente eventuali pericoli che possano scaturire dal bene stesso (ad esempio, stato di inagibilità e pericolo di crollo, presenza di pozzi o buche), sia sull'operato dell'occupante, con l'obbligo di segnalare tempestivamente ai soggetti ed alle autorità competenti situazioni o comportamenti che direttamente o indirettamente possano compromettere l'integrità dell'immobile colpito da pignoramento o il suo valore di realizzo.

Il custode, quindi, è tenuto, sia all'obbligo di esercitare la custodia da buon padre di famiglia, sia a quello di conservare il bene secondo modalità tali da evitare il rischio per i terzi di essere attinti da effetti pregiudizievoli che possano scaturire dalla cosa custodita, attivandosi per eliminare le situazioni potenzialmente pericolose.

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