Nuovo decreto lavoro » Adesso è legge

Ok finale della Camera alle nuovo decreto lavoro: ora è legge. Dure le critiche della Cgil: Adesso peggio di prima.

E' passata la nuova legge riguardante il decreto lavoro: con 279 sì, 143 no e 3 astenuti la Camera ha dato il via libera definitivo.

Via al decreto Lavoro, che ora diventa legge e modificherà profondamente, in modo non retroattivo, la normativa sull'apprendistato e i contratti a termine.

Sotto il profilo della precarizzazione il testo è, a parere sia nostro sia dei sindacati, peggiorativo rispetto alla normativa precedente.

Grave, secondo noi, infatti, la decisione sui contratti a termine estesi a 36 mesi, la trasformazione del previsto obbligo di assunzione in una sanzione pecuniaria, nel caso di sforamento del tetto del 20% nel ricorso ai contratti temporanei e, sull'apprendistato, la modifica prevista con l'innalzamento della dimensione aziendale alle imprese con più di 50 dipendenti per far scattare l'obbligo di assunzione del 20% degli apprendisti.

Esprime invece soddisfazione il ministro del Lavoro, secondo il quale il testo conferma i contenuti fondamentali e l'obiettivo del decreto voluto dal governo.

A parere del Ministero, è stata data una risposta alla necessità di rilanciare l'occupazione, semplificando il ricorso all'apprendistato e al contratto a tempo determinato, per favorire l'inserimento dei giovani e una permanenza più lunga dei lavoratori in azienda, premessa decisiva per la successiva stabilizzazione.

Ora la partita sul mercato del lavoro si sposta sul disegno di legge delega già all'esame del Senato.

16 maggio 2014 · Gennaro Andele

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su nuovo decreto lavoro » adesso è legge.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.