Le nuove regole di espropriazione della casa acquistata con mutuo ipotecario per inadempimento nel pagamento delle rate [Commento 1]

  • Ornella De Bellis 22 aprile 2016 at 09:23

    Oggi, 21 aprile 2016, è’ arrivato da Palazzo Chigi il via libera al decreto legislativo 72/2016 che dà attuazione alla Direttiva 2014/17/UE, la quale definisce la disciplina dei contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e modifica ed integra quella degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

    La finalità della Direttiva, si ricorderà, è quella di garantire un elevato livello di protezione dei consumatori che sottoscrivono contratti di credito relativi a beni immobili (mutui immobiliari garantiti da ipoteche o finalizzati all'acquisto del diritto di proprietà su un immobile). La Direttiva impone che siano fornite al consumatore informazioni precontrattuali dettagliate su un Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES), spiegazioni adeguate prima della conclusione del contratto di credito e chiarimenti in ordine al calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG).

    Il d.lgs. in commento ha chiarito l'ambito di applicazione delle nuove norme, da riferirsi, in particolare, ai:
    mutui aventi ad oggetto la concessione di credito garantito da ipoteca su un immobile residenziale;
    mutui finalizzati all'acquisto o alla conservazione del diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edificato o progettato.

    Da ultimo, si segnala che il Decreto appena licenziato dal CdM prevede l'estensione a 18 rate mensili non pagate la soglia oltre la quale si ha “inadempimento” da parte del consumatore.

Torna all'articolo