Cosa cambierà in grandi linee per le bollette di luce e gas

Ci saranno meno cifre e più grafici a colori: così le bollette dell'elettricità e del gas diventeranno più semplici e intuitive, ma con l'abolizione del mercato tutelato per i consumatori potrebbe esserci l'ennesima beffa.

Come accennato, per le bollette di luce e gas, cambia tutto.

Dal primo settembre arrivano le bollette 2.0. Più semplici da consultare, le nuove bollette saranno molto diverse da come siamo abituati a conoscerle: meno cifre e più grafici a colori: tutto all'insegna della trasparenza.

Un grafico mostrerà in modo chiaro in che percentuali le singole voci di spesa contribuiscono al totale. Alcune voci che oggi sono incluse nei ‘Servizi di retè ad esempio saranno indicate nel dettaglio.

Per quanto riguarda la bolletta dell'energia sarà mostrato chiaramente il costo medio unitario in euro/kWh (elettricità) o euro/metro cubo standard (gas) dell'energia acquistata e il totale da pagare.

Con la nuova bolletta sarà anche più semplice confrontare fra di loro le offerte dei venditori presenti sul mercato, visto che le regole per presentare l'importo dovuto e le singole voci, saranno le stesse per tutte le aziende venditrici.

In ogni caso ai gestori verrà dato, a partire da settembre, un anno di tempo per andare definitivamente a regime con le nuove informazioni.

Altro aspetto fondamentale è che la tariffa elettrica non aumenterà più progressivamente in base ai consumi.

Le voci che compongono il totale saranno: spesa per l'energia (l'attuale «Servizi di vendita»), Iva, imposte, spesa per il trasporto dell'energia e la gestione del contatore (quella che oggi si chiama “Servizi di rete”), oneri di sistema (saranno divisi dai servizi di rete). Negli oneri di sistema ci sono per esempio gli incentivi per le fonti rinnovabili e la dismissione delle vecchie centrali nucleari. Altra novità sostanziale sarà che la bolletta ci indicherà chiaramente il costo unitario, ovvero quanto paghiamo un kWh (elettricità) e un metro cubo standard (gas).

Ma con le nuove bollette per i consumatori potrebbe arrivare anche l'ennesima beffa.

In conseguenza dell'abolizione del mercato tutelato (stabilito nel ddl concorrenza il 1° luglio 2015 per il gas e il 1° luglio 2016 per elettricità), le associazioni dei consumatori temono un aumento delle bollette domestiche pari a circa il 20%.

La cancellazione del mercato tutelato, infatti, eliminerebbe sia l'azione positiva dell'acquirente unico che il meccanismo dei prezzi di riferimento fissati dall'Autorità Garante per le utenze casalinghe, che impedisce comportamenti collusivi fra gli operatori.

Il risultato? Le associazioni dei consumatori stimano una mazzata compresa in circa 42 euro per l'elettricità e 68 per il gas.

Nei prossimi paragrafi cercheremo di approfondire tutti gli aspetti delle nuove bollette di luce e gas.

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