E se i figli percipienti fossero due o più di due? Mario Rossi ha due o più figli percipienti esclusi dal suo stato di famiglia

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In questo caso bisogna innanzitutto sapere se uno o più i figli corrispondono al proprio genitore assegni periodici risultanti da provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria. Mario Rossi sarà assegnato al nucleo familiare del figlio che più contribuisce alla sussistenza del genitore.

In subordine, laddove non esistano provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria e gli alimenti al genitore fossero corrisposti in modo tracciabile, il secondo componente del nucleo familiare di Mario Rossi verrebbe individuato nel figlio che versa l'importo maggiore.

Al di fuori delle due ipotesi appena descritte, per individuare il secondo componente del  nucleo familiare di Mario Rossi, si deve far ricorso  all'articolo 441 del codice civile:  se il soggetto è a carico di più persone tenute nello stesso grado alla  prestazione degli alimenti, egli è componente del nucleo familiare di colui che è tenuto in  misura maggiore in base alle proprie condizioni economiche. E, si adotta una prassi consolidata per determinare chi, fra gli obbligati allo stesso livello gerarchico (i  figli percipienti, nella fattispecie) è tenuto a prestare gli alimenti in misura maggiore, in ragione delle proprie condizioni economiche.

Per stabilire a chi "accollare" Mario Rossi si procede come segue:

    1. dal reddito complessivo di ciascun figlio obbligato vengono sottratte le ritenute di legge, secondo le risultanze delle certificazioni dei redditi;
    2. dal reddito mensile così calcolato per ciascun figlio obbligato, viene sottratto l'eventuale importo mensile relativo al canone per locazione o mutuo prima casa fino ad un massimale di € 430,00;
    3. dal reddito mensile al netto di canone o mutuo, calcolato come sopra per ciascun figlio obbligato, si sottrae la "quota esente" determinata secondo i parametri indicati appresso:
Nessuno a carico €     515,00
Una persona a carico €   1.030,00
Due persone a carico €   1.545,00
Tre o più persone a carico €   2.060,00

Vince Mario Rossi e lo accoglie nel proprio nucleo familiare il figlio che risulta avere un maggior reddito disponibile per il proprio papà. Ed è anche giusto dal momento che non è  il reddito percepito il solo indicatore della situazione economica effettiva in cui si versa un soggetto percipiente.

Passiamo, adesso, al caso in cui si suppone che Mario Rossi non abbia figli o, il che è lo stesso, non ne abbia di percipeinti.

Commenti e domande dei lettori

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  • Marzia Ciunfrini 14 maggio 2012 at 06:51

    Mario Rossi potrebbe avere figli, come abbiamo avuto modo di rilevare, anche non essendo coniugato. Avendo già preso in esame il caso in cui Mario Rossi risulta incluso nello stesso stato di famiglia del parente obbligato e percipiente, vale la pena sottolineare che stiamo affrontando adesso l'eventualità in cui Mario Rossi e suo figlio non facciano parte dello stesso stato di famiglia (non appartengano, cioè, alla medesima famiglia anagrafica).

    Ciò nonostante, Mario Rossi fa parte del nucleo familiare del proprio figlio, nell'ipotesi che quest’ultimo sia un soggetto percipiente. Anche se non compare nello stato di famiglia del figlio. Emerge già così la differenza esistente fra i concetti di nucleo familiare e di famiglia anagrafica.

    E se i figli percipienti fossero due o più di due?