Nucleo familiare e famiglia anagrafica fiscale [Commento 1]

  • martinomarco 25 luglio 2013 at 19:33

    Ho 55 anni, sono separato e al momento disoccupato. Ho dovuto lasciare la casa ove abitavo ed ora vivo con i miei genitori e mio fratello. Per problemi lavorativi,ho svolto l'attività di agente di commercio per circa 20 anni, ho accumulato debiti di importi rilevanti ( circa 40.000€) prevalentemente per contributi INPS non pagati. Devo cambiare la residenza (prima abitavo a Palermo) e vorrei sapere se entrando nello stato di famiglia di mio padre (con madre e fratello) è possibile che l'ente esattore si rivalga, nei modi previsti, sui beni della mia famiglia ? Al momento sono senza residenza e volendo iscrivermi al collocamento ho la necessità di avere la residenza ove abito.

    Ringrazio sin d'ora per le indicazioni ed i consigli che vorrete fornirmi.

    Saluti

    • Ludmilla Karadzic 25 luglio 2013 at 20:32

      In linea teorica il creditore può procedere al pignoramento presso la residenza del debitore, dal momento che la presunzione legale attribuisce al debitore la proprietà di qualsiasi oggetto, arredo, elettrodomestico presente nel luogo di residenza anagrafica. A meno che l'effettivo proprietario non sia in grado di esibire le prove d'acquisto.

      Ciò detto, va aggiunto che Equitalia quasi mai si avvale della procedura di pignoramento presso la residenza del debitore. Si tratta, infatti, di una tipologia di escussione coattiva poco efficace e costosa (le spese di custodia dei beni pignorati deve anticiparle il creditore). Si registrano, in tal senso ,eccezioni alla prassi solo nel caso in cui la residenza del debitore ed i relativi arredi risultino di particolare pregio (pignoramento di Villa Altachiara in Portofino a carico di Maurizio Raggio erede della contessa Francesca Vacca Agusta).

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