Notificate un milione e mezzo di cartelle pazze

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Più di un milione e mezzo di cartelle esattoriali sbagliate. Sono state notificate in giro per l'Italia facendo impazzire i destinatari che si ritrovano all'improvviso con recano ipoteche sugli immobili, imposizioni fiscali su auto e moto, pignoramenti di stipendi o conti correnti bancari. Il tutto per rifarsi di sanzioni amministrative del Codice della Strada già prescritte o annullate con sentenza dai Giudici di pace, o tasse di smaltimento rifiuti richieste erroneamente ai proprietari piuttosto che agli affittuari.

E' l'incubo di molti, veder arrivare una busta verde con su scritto Gerit. Può essere l'inizio di un inutile dramma. E allora il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni ha chiesto al ministro dell'Economia "un'urgente inchiesta per acclarare eventuali responsabilità nei confronti dei dirigenti di Gerit Equitalia Spa».

Stiffoni ricorda a Tremonti come la Gerit Equitalia Spa sia una società per azioni istituita con la finalità di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale e l'ottimizzazione del rapporto con il contribuente.

Nella sua interrogazione il senatore della Lega ricorda anche che ai cittadini che si vedono arrivare queste ingiunzioni di pagamenti e questi pignoramenti «risulta difficile contattare i dirigenti di Gerit per chiedere opportuni chiarimenti e fornire loro la necessaria documentazione comprovante l'errore nell'emissione della cartella esattoriale». Stiffoni nella sua interrogazione chiede infine a Tremonti se non intenda intervenire «sospendendo immediatamente ulteriori ingiunzioni».

di Flavia Amabile

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25 marzo 2009 · Paolo Rastelli

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