Notifica diretta della cartella esattoriale - Se effettuata in busta chiusa il destinatario può sempre eccepire un vizio di notifica [Commento 1]

  • beppe666 27 marzo 2015 at 15:49

    Buon giorno
    Mi è arrivata una raccomandata da Equitalia in cui si dice
    Raccomandata n xxxxxxxxxx
    Documento n xxxxxxx
    Riferimento interno n xxxxxxxx

    Oggetto :avviso di presa in carico

    In cui mi si dice che Equitalia mi comunica in base all art 29 comma 1 lettera b del decreto legge 31 maggio 2010 convertito il 30 luglio 2010 n 122
    Che in data 10/02/2015 l'agenzia delle entrate ci ha affidato ,per l'avvio dell'attività di riscossione le somme richieste con avviso di accertamento numero xxxxxxx notificatele dall'AGENZIA DELLE ENTRATE IL 11/09/2014
    Mi hanno inviato il bollettino compileta rav della somma che devo versare di 3700,00 entro 180 giorni passati i quali se non pago procederanno all'esecuzione forzata.
    La domanda che vi pongo gentilmente è (averli 3700,00)cosa rischio se non pago nei termini previsti?
    La mia situazione economica ,sono precario non ho casa sono in affitto,mia moglie ha un lavoro a tempo inderteminato parttime (500,00 mensili)ho una macchina vecchia di 11 anni intestata a mia moglie (Abbiamo la comunine dei beni )io guadagno 1400,00 mensili con cntratti di lavoro di 4 mesi in 4 mesi abbiamo un c/c cointestato dove transito solo ed esclusivamente il mio stipendio e quello di mia moglie per quanto riguarda mobili ho la cucina una camera da letto 2 tv e un pc devo aiutare i miei genitori che sono anziani insomma i soldi che entrano ci servono per sopravvivere .
    Per concludere cosa rischio?cosa mi condsigliate di fare ?
    Grazie in anticipo

    • Simone di Saintjust 27 marzo 2015 at 16:07

      Se non può pagare, adotti almeno la precauzione di intestare il conto corrente comune solo a sua moglie. Altrimenti, sua moglie rischia di vedesi bloccato il conto e lo stipendio.

      Se la macchina è di proprietà esclusiva di sua moglie, non c'è pericolo di un fermo amministrativo.

      Se le andasse male, ed Equitalia le pignorasse lo stipendio da precario, al massimo le potrà togliere 140 euro al mese (il 10%), non di più.

1 2

Torna all'articolo