Le norme che disciplinano l termine di decadenza per la notifica della  multa

Le norme che disciplinano la notifica della  multa sono stabilite dal Codice Procedura Civile. Le norme stabiliscono che una la notifica della multa puo' avvenire, in assenza del destinatario o di persone di famiglia/conviventi (non palesemente incapaci o minori di anni 14), a persona addetta alla casa, ad un vicino di casa, al portiere. In questa circostanza e' data notizia al destinatario dell’avvenuta notifica della multa mediante raccomandata (Articolo 139 C.P.C.)

In caso di temporanea irreperibilita' del destinatario e concomitante assenza di persone di famiglia/conviventi o altri soggetti abilitati a ricevere notifica della multa,  l’addetto alla notifica deve lasciare un avviso in cui indica dove il verbale di multa puo' essere ritirato. Successivamente al destinatario della notifica della multa temporaneamente irreperibile deve essere inviata una raccomandata sempre inerente alle modalita' di ritiro del verbale (articolo 140 C.P.C.)

In alternativa alla consegna di copia dell’atto nelle mani proprie del destinatario, la notifica della multa puo' essere eseguita mediante raccomandata a/r in plico chiuso.

La notifica della multa  al proprietario del veicolo deve avvenire entro 90 giorni dalla data della violazione (per i verbali elevati dal 13 agosto 2010) e non piu' entro 150 giorni (nuovo termine introdotto dalla Legge 120 del 29/07/2010)

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Stai leggendo Le norme che disciplinano l termine di decadenza per la notifica della  multa Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il 26 ottobre 2011 Ultima modifica effettuata il 11 dicembre 2014 Classificato nelle categorie notifica verbale, prescrizione e decadenza delle sanzioni amministrative, prescrizione termini notifica multe Etichettato con tag , , , , , , Archiviato nella sezione tutela del debitore » prescrizione e decadenza dei debiti » prescrizione e decadenza delle sanzioni amministrative Letture 14.040 Numero di commenti e domande: 5

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Commenti e domande dei lettori

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  • andrea bianchi 16 ottobre 2014 at 16:40

    Quesito riguardante multa presa x passaggio in zona a traffico limitato :
    Infrazione del 31/05/14
    Notifica il 10/10/2014
    Sembrerebbe fuori validità , ma in fondo al verbale , in basso , cè un riquadro dove dice che la decorrenza dei termini parte dal 16/09/14 xchè solo da quella data lo scrivente ufficio ha acquisito gli elementi utili x la notifica del verbale .
    Ma allora il comune può dire quel che gli pare , e non è in realtà valida la legge che indica come punto di inizio della trafila il giorno in cui è stata commessa l’infrazione ? Saluti Andrea

    • Ludmilla Karadzic 16 ottobre 2014 at 17:21

      Il differimento della data da cui partono i 90 giorni utili per la notifica del verbale è consentito solo in casi ben circoscritti e limitati. La data di decorrenza dei 90 giorni può essere posticipata rispetto al giorno successivo a quello in cui è stata commessa l’infrazione se, per esempio, il trasgressore aveva da poco cambiato residenza senza dichiarare all’ufficio anagrafe il possesso del veicolo. Ancora, se il verbale è stato notificato nei termini al proprietario e questi ha indicato le generalità del trasgressore effettivo (in tale fattispecie ricade anche l’ipotesi di veicolo preso a noleggio).

      Si tratta, evidentemente, di casistica in cui il ritardo della notifica del verbale è imputabile a situazioni oggettive nelle quali non è individuabile una specifica responsabilità dell’amministrazione comunale.

      Cosa fare in queste circostanze? Bisogna recarsi innanzitutto all’ufficio contravvenzioni e chiedere il motivo del ritardo. Nel caso in cui questo non sia riconducibile a responsabilità del trasgressore (sovraccarico di lavoro degli uffici preposti alla notifica dei verbali di multa, notifica inviata in prima battuta ad un indirizzo errato) non resta che presentare ricorso al Giudice di pace.

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