Notifica omessa o tardiva della cartella esattoriale - L'intervento dell'AdE sui principi per l'individuazione del legittimato passivo

Su queste basi, l'Agenzia delle entrate, con circolare del 17 luglio 2008 , numero 51/E, ha fissato alcuni principi in ordine all'individuazione del soggetto legittimato passivo nei giudizi aventi ad oggetto atti dell'agente della riscossione, fornendo le seguenti istruzioni per la gestione delle controversie incardinate innanzi alle Commissioni Tributarie:

  • per la gestione delle controversie nelle quali sia stata chiamata in causa soltanto l'Agenzia delle entrate per questioni concernenti esclusivamente la regolarità e la validità degli atti dell'agente della riscossione, l'ufficio eccepisce in via preliminare il difetto di legittimazione passiva, in quanto trattasi di vizi imputabili all'attività riscossiva e, successivamente, chiama in causa lo stesso agente della riscossione. Al riguardo si ricorda che la Corte di cassazione ha affermato che la chiamata di terzi nel processo tributario può essere effettuata dal resistente con l'atto di costituzione in giudizio, a pena di decadenza, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica del ricorso (Cassazione, sezione tributaria, numero 24563 del 26 novembre 2007; numero 16119 del 20 luglio 2007; numero 7329 del 13 maggio 2003; Circolare numero 98/E del 23 aprile 1996, a commento dell'articolo 23 del decreto legislativo numero 546 del 1992);
  • nel caso in cui il ricorrente evochi in giudizio esclusivamente l'agente della riscossione, rilevando l'esistenza di vizi riferibili alla pretesa tributaria, è onere dell'agente della riscossione chiamare in causa l'ufficio competente ai sensi dell'articolo 39 del decreto legislativo numero 112 del 1999, al fine di evitare gli effetti pregiudizievoli di una condanna;
  • per la gestione delle controversie nelle quali sia stata chiamata in causa sia l'Agenzia delle entrate sia l'agente della riscossione, per vizi imputabili solo a quest'ultimo, l'ufficio può limitarsi ad eccepire il proprio difetto di legittimazione passiva;
  • nei casi in cui il ricorrente faccia valere sia vizi ascrivibili all'agente della riscossione sia questioni relative all'esercizio del potere impositivo dell'Amministrazione, l'ufficio legittimato passivo predispone adeguate controdeduzioni con riferimento agli atti di propria competenza.

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