In caso di contrasto fra originale e copia della relata di notifica fa fede la copia

Inoltre la sentenza di Cassazione del 15 giugno 2010 numero 14375 recita: "ai fini della validità della notifica ai sensi dell'articolo 148 codice di procedura civile, in caso di contrasto tra i dati risultanti dalla copia di relata allegata all'originale e i dati risultanti dalla copia consegnata al destinatario, occorre far riferimento alle risultanze ricavabili dalla copia in possesso del destinatario, mentre, ove in questa manchi qualche elemento essenziale, la sua presenza nella relata allegata all'originale non è idonea ad escludere la nullità della notifica ai sensi dell'articolo 160 codice di procedura civile".

Dunque, l'unico documento valido ai fini della notifica della cartella esattoriale, quando vi sia contrasto fra originale e copia della relata, è la copia consegnata al destinatario. Per stabilire se si tratta di un vizio di notifica sanabile, resta da capire se le informazioni contenute nella copia della relata siano sufficienti a consentire l'esercizio del diritto di difesa da parte del destinatario.

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