Le formalità indicate dal codice di procedura civile ai sensi dell'articolo 140 del codice di procedura civile

Una volta espletate le formalità indicate dal codice di procedura civile ai sensi dell'articolo 140 cpc (affissione di avviso alla porta del destinatario in busta chiusa e sigillata, deposito atto nella casa comunale in busta sigillata, invio al destinatario di informativa dell'avvenuto deposito) la notifica può ritenersi correttamente perfezionata.

Nel contesto appena descritto, appare rilevante il legame temporale fra l'invio della raccomandata prevista dall'articolo 140 codice di procedura civile ed il deposito dell'atto nella casa comunale.

Ebbene, secondo l'orientamento della Corte di Cassazione, "la notifica eseguita a norma dell'articolo 140 codice di procedura civile esige, per la sua validità, che lo svolgimento delle tre formalità prescritte (il deposito di copia dell'avviso da notificare nella casa comunale, l'affissione dell'avviso del deposito sulla porta dell'abitazione o dell'ufficio del destinatario, e l'invio di una raccomandata con avviso di ricevimento) avvenga in uno stesso contesto temporale, ma non necessariamente nello stesso giorno" (Cassazione, sentenza numero 7939/2002).

Si è così stabilito che un eventuale ritardo nella spedizione della raccomandata, che potrebbe essere determinato, ad esempio, dalla chiusura dell'ufficio postale, non è idoneo ad interrompere l'unità del contesto temporale (Cassazione,Sezione tributaria, sentenza del 4 maggio 2004, numero 8447).

12 aprile 2012 · Giorgio Valli

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  • start 7 maggio 2013 at 10:31

    Questa mattina ho ricevuto un avviso di notifica di atto mediante deposito nella casa comunale. Il postino mi ha consegnato sia una raccomandata con ricevuta di ritorno (in busta bianca senza indicato il mittente, non le classiche buste verdi di equitalia) contenente l'avviso che una busta bianca e aperta contenente il medesimo avviso. La cosa strana è che mi si informa che tale atto è stato depositato nella casa comunale il giorno 09/05/2013 e anche l'avviso è datato 9 maggio. E' possibile inviare avvisi con data antecedente? grazie

    • Ludmilla Karadzic 7 maggio 2013 at 10:50

      La notifica dell'atto non è stata effettuata per presunta irreperibilità relativa del destinatario. A questo punto, parte la procedura di invio della raccomandata informativa per avvisare il destinatario del deposito dell'atto presso gli uffici comunali. La data posteriore sta ad indicare semplicemente che a partire dal 9 maggio potrà eventualmente ritirare il plico a lei destinato. Si tratta di un differimento imputabile esclusivamente ad esigenze organizzative (il tempo per trasmettere il suo atto all'ufficio preposto alla eventuale consegna)

      Anche l'avviso è stato datato 9 maggio per renderlo congruente con quello di deposito (credo). Per il destinatario che non ritira il plico a lui destinato il tutto si traduce nell'avere 60 giorni per impugnare l'atto a partire dal 19 maggio invece che dal 17 maggio. Per chi ritira entro 10 giorni, nulla cambia.

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