Non accettare caramelle dagli sconosciuti

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Una debt agency è un'agenzia specializzata nella consulenza ai soggetti indebitati (sia persone fisiche che giuridiche), finalizzata all'assistenza nell'adempimento delle obbligazioni contratte, al superamento del fenomeno del sovraindebitamento, e più in generale all'educazione finanziaria della clientela. L'operatività è basata principalmente sul raggiungimento di accordi stragiudiziali con i creditori.

Prima del 2008, il concetto di debt agency era assolutamente sconosciuto in Italia. L'assistenza ai soggetti indebitati veniva tenuta usualmente ad-personam da disparati consulenti, tipicamente avvocati, commercialisti, mediatori creditizi, enti assistenziali e di carità. E' sempre stato carente il ruolo di regista globale, che invece una debt agency ha nella risoluzione del problema del sovraindebitamento dei propri clienti.

La prima società ad introdurre il concetto di debt agency in Italia è stata Meloria srl con il Suo marchio Liberidaidebiti, fornendo assistenza professionale ai soggetti sovraindebitati ed aiutandoli ad uscire dai debiti senza farne altri.

Dietro a questa iniziativa altamente professionale ed etica, sullo stesso filone, si sono purtroppo innestate alcune iniziative torbide, ambigue, se non addirittura spiccatamente truffaldine...

Nel caso specifico vi segnaliamo un'agenzia che si dichiara "la prima debt agency italiana", che ha plagiato in maniera palese e grossolana tutti i marchi registrati da Liberidaidebiti (arrivando, in un delirante annuncio, addirittura a mettere in vendita il marchio!).

In questo contesto la consulenza offerta dalla citata agenzia è a dir poco sconcertante. Dietro il pagamento di una cifra, neppure troppo modesta, viene GARANTITA la soluzione a tutti i problemi di indebitamento. Dietro il pagamento di altra somma, viene addirittura GARANTITA l'eliminazione del "fastidio" dei solleciti da parte dei creditori e suoi rappresentanti.

E' ovvio che in una situazione tanto delicata e difficile come quella in cui si trova chi è pressato dai debiti, queste "garanzie" non possono avere alcun fondamento e non sono che lo strumento per fare rapido business sulla pelle dei malcapitati clienti, adescati grazie all'uso di marchi ed insegne contraffatte e promesse impossibili.

Tanto è vero che Adiconsum ha inviato alla debt agency "genuina" una lettera (particolarmente significativo il fatto che anche l'associazione abbia scambiato i soggetti), chiedendo spiegazioni sul discutibile operato. Riportiamo il testo integrale della lettera inviata a Liberidaidebiti da Adiconsum:

"Ci sono pervenute numerose segnalazioni da parte dei nostri associati, cariche di lamentele in merito al servizio da voi erogato.

La totalità delle segnalazioni sono relative alla vostra agenzia di Palermo. In particolare, ci viene riferito che vengono richieste somme di denaro anticipate, millantando la sicura risoluzione di problematiche debitorie anche molto complesse, previa richiesta di anticipo. Rimaniamo inoltre perplessi dai vostri continui annunci relativi alla ricerca di personale proveniente dal mondo del recupero crediti, muniti di portafoglio clientela già sottoposta a procedure di esazione domiciliare, e pertanto in condizioni di disagio finanziario oltre che psicologico, quindi facilmente circuibili. Riteniamo che questo comportamento sia in dispregio del Provvedimento del Garante della Privacy del 20 gennaio 2006, oltre che della legge 196/03.

Ci domandiamo se siffatto comportamento non configuri violazione della legge 108/06, andando ad interessare clientela in stato di bisogno.

Nello spirito della nostra associazione chiediamo, dunque, con urgenza chiarimenti in merito alla vostra operatività e vorremmo in particolare conoscere il criterio con il quale riuscite a garantire sempre una soluzione sicura e rapida alla vostra clientela.

In difetto di una vostra pronta ed esaustiva risposta, la nostra azione sarà rivolta a tutelare l'interesse dei consumatori nelle sedi opportune. Distinti Saluti."

Di seguito la risposta di Liberidaidebiti ad Adiconsum:

"Spett.le Adiconsum,

facciamo seguito alla Pregiata Vostra raccomandata del 04 giugno 2010 per precisare quanto segue:

  • da tempo subiamo gravi conseguenze derivanti dall'avere, una persona a noi ignota e priva di qualsivoglia nostra autorizzazione, fatto uso in modo abusivo e non lecito del nostro marchio e delle nostre caratteristiche (anche se con lievissime modifiche che non tolgono la sostanza del problema);
  • abbiamo già proceduto con una denuncia alla Procura della Repubblica;
  • abbiamo, infine, depositato un ricorso di urgenza presso il Tribunale Civile per ottenere l'oscuramento dei loro siti con riserva di agire per danni.

Dichiarandoci pertanto del tutto estranei ai fatti contestati, con l'occasione Vi saremmo grati farci sapere se dovessero pervenirVi ulteriori negative segnalazioni.

Rimanendo a disposizione per qualsivoglia chiarimento ulteriore fosse ritenuto necessario, con l'occasione porgiamo cordiali saluti."

Come si evince dal testo della risposta, è'stata avviata regolare azione giudiziaria sia in sede civile che penale in capo ai soggetti rei del plagio (e fatto salvo l'accertamento di ulteriori più gravi reati).

Liberidaidebiti mette in guardia tutti gli utenti del blog nei confronti di situazioni analoghe a quella appena descritta e chiede di segnalare eventuali episodi "strani" all'indirizzo: info@liberidaidebiti.it.

Per fare una domanda sul sovraindebitamento, sulle cause di sovraindebitamento, sul come uscire da una situazione di sovraindebitamento, sui debiti in generale, sull'usura e su tutti gli argomenti correlati clicca qui.

3 luglio 2010 · Tullio Solinas

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