No, we can't!!!

Bene, i fighetti del loft hanno ottenuto un gran bel risultato.

Sono riusciti a liquidare gente come Francesco Caruso, Vladimir Luxuria e Alfonso Pecoraro Scanio (con il fratello Marco).

Nel contempo, però, non vedremo più in Parlamento personaggi come Fausto Bertinotti, Cesare Salvi, Fabio Mussi, Gavino Angius, Enrico Boselli, Manuela Palermi, Oliviero Diliberto, Marco Rizzo, Paolo Ferrero, Francesco Giordano, Angelo Bonelli, Rita Borsellino, Paolo Brutti, Pier Paolo Cento, Pietro Folena, Gennaro Migliore.


A me, in tutta franchezza, mi sembra una "grande cazzata". Come a dire abbiamo buttato via il bambino insieme all'acqua sporca. Fosse stato per lui, il grande Walter Veltroni non avrebbe imbarcato neanche Antonio Di Pietro e i suoi dell'IDV. Insomma il sognatore, l'Alice nel paese delle meraviglie, l'americano a Roma è riuscito in una impresa in cui altri avevano fallito. Per dirla con Boselli, ha consegnato l'Italia a Silvio Berlusconi. Il quale, potrà governare in tutta tranquillità, senza neanche una opposizione credibile. Se solo pensiamo che l'azione di contrasto del Partito Democratico sarà affidata a gente come Marianna Madia, Daniela Cardinale, Massimo Calearo, Matteo Colaninno e Pietro Ichino.

Al Senato arriva anche Anna Maria Carloni la consorte di Antonio Bassolino, uno degli artefici di questa grande sconfitta della sinistra. In altre parole "cornuti e mazziati".

Ora l'Italia dovrà affrontare un grave rischio. Il ritorno del terrorismo, visto che la disperazione degli emarginati, comunque rappresentati dalla sinistra estrema e radicale, non verrà più canalizzata nelle aule parlamentari.

E sarà interessante vedere i riflessi della pulizia etnica, messa in atto da Walter Veltroni, nelle amministrazioni comunali, provinciali e regionali dove fino a ieri Sinistra Arcobaleno e Partito Democratico governavano insieme.

Sbaglierò, ma ci saranno altre implosioni, tutte a vantaggio del PDL.

La mia unica consolazione è che io non c'ero, se c'ero non ero io e se ero io non ero in me...

E adesso tutti buoni e zitti. Se ne riparla, forse, fra cinque anni.

14 aprile 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo No, we can't!!! Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 14 aprile 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

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