L'ex coniuge non ha diritto alla reversibilità se il titolare della pensione muore prima che sia stato riconosciuto l'assegno divorzile

Come sappiamo, in caso di morte dell'ex coniuge la legge riconosce al coniuge superstite, rispetto al quale è stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, se non passato a nuove nozze e che sia titolare dell'assegno divorzile, il diritto alla pensione di reversibilità o ad una quota della stessa, qualora il coniuge defunto dopo lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio avesse contratto un nuovo matrimonio.

Tuttavia, le norme vigenti indicano come condizione necessaria, per poter esercitare il diritto alla pensione di reversibilità, l'avvenuto riconoscimento dell'assegno divorzile da parte del Tribunale.

Non è sufficiente, per sancire il diritto alla pensione di reversibilità, il fatto che il Tribunale si sia pronunciato favorevolmente sul diritto all'assegno per l'ex coniuge superstite, anche disponendo, per quest'ultimo, la corresponsione di un emolumento divorzile in misura provvisoriamente pari all'assegno di mantenimento determinato in sede di separazione.

Infatti, per avvenuto riconoscimento dell'assegno divorzile da parte del Tribunale deve intendersi, inequivocabilmente, non la semplice attribuzione di carattere provvisorio, ma il riconoscimento definitivo, vale a dire un riconoscimento intervenuto a seguito di una compiuta istruttoria e della valutazione dei criteri per la determinazione dell'importo.

Mentre, l'ordinanza con la quale viene attribuito un emolumento mensile a carattere provvisorio non costituisce giudicato in ordine al diritto all'assegno divorzile e, quindi, non è di per sé preclusiva al rigetto della domanda dell'assegno divorzile, potendo l'istruttoria, una volta espletata, portare il Tribunale a ritenere che non sussistano i presupposti per il suo riconoscimento.

Questo è, in sostanza, l'orientamento esternato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 8228/11.

4 ottobre 2014 · Simone di Saintjust

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Stai leggendo L'ex coniuge non ha diritto alla reversibilità se il titolare della pensione muore prima che sia stato riconosciuto l'assegno divorzile Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il giorno 4 ottobre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria famiglia separazione e divorzio - assegnazione casa e assegno di mantenimento coniuge separato o divorziato Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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