Quali sono i diversi tipi di mutuo con i relativi tassi di interesse applicati

Vi spieghiamo quali sono i diversi tipi di mutuo con i relativi tassi di interesse applicati.

I tassi d'interesse offerti dalle banche sono svariati e optare per l'uno o l'altro dipende sempre dalla situazione economica del mutuatario.

La valutazione, tuttavia, va anche fatta in modo lungimirante.

In tal senso, è bene fare uno studio approfondito su quella che potrà essere la propria condizione finanziaria tra cinque, dieci, quindici anni, detrarre, inoltre, dal netto dello stipendio mensile tutte le spese fisse normalmente sostenute lasciando un margine per gli imprevisti.

Fatto questo, dalla somma restante si potrà calcolare l'ammontare della cifra che si vorrebbe restituire alla banca con tranquillità, senza restarne strozzati.

Le tipologie di mutui tra cui scegliere sono:

  • Mutui a tasso fisso: sono i mutui che avranno un identico tasso e, dunque, la medesima rata per la loro intera durata, senza alcuna variazione;
  • Mutui a tasso variabile: sono i mutui in cui il tasso d'interesse subisce delle oscillazioni in relazione ai cambiamenti del mercato, o per meglio dire, dei parametri di riferimento (Euribor o BCE). Tali variazioni comportano cambiamenti anche nelle rate;
  • Mutui a tasso misto: in questo caso, ci troviamo di fronte a una forma contrattuale "di mezzo", nella quale il richiedente può partire da un'iniziale periodo a tasso fisso, per poi passare a quello variabile o viceversa;
  • Mutui a tasso capped rate (o CAP): tali mutui sono una novità in ambito di quelli a tasso variabile, in quanto viene fissato il tetto massimo oltre il quale la percentuale del tasso non potrà andare, anche se i tassi di mercato dovessero superarla;
  • Mutui a tasso variabile e rata costante: a differenza di quelli classici a tasso variabile, questi mutui, in virtù delle variazioni dei parametri di riferimento, non muteranno l'importo della singola rata ma la durata del contratto;
  • Mutui a rata crescente: questi mutui sono caratterizzati da una rata che cresce con il passare del tempo in base agli accordi contrattuali;
  • Mutui a rata decrescente: sono mutui in cui si ha una diminuzione della rata con il trascorrere del tempo, sempre in virtù di quanto deciso in sede di sottoscrizione dell'accordo.

In generale, se non avete una grande disponibilità economica e non volete rischiare di trovarvi a pagare una rata superiore alle vostre possibilità, è preferibile optare per i mutui a tasso fisso.

Invece, se al contrario il vostro reddito è medio-alto potete scegliere il tasso variabile usufruendo di oscillazioni a ribasso dei tassi di mercato e di rate molto agevoli o scegliere il Capped Rate (se non volete rischiare troppo).

Infine, se non sapete decidervi sottoscrivete il mutuo a tasso misto.

Oltre a quanto detto fino ad ora, bisogna prendere in considerazione un altro elemento, l'indicatore che vi darà il costo effettivo del mutuo, comprensivo di tutte le spese accessorie.

Questo indicatore è chiamato TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), non dimenticate di guardarlo e valutarlo prima di firmare qualsiasi contratto.

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