Rinegoziazione Tremonti del mutuo

Caso particolare di rinegoziazione del mutuo è la rinegoziazione prevista dall'accordo o convenzione ABI - MEF, altresì nota come Rinegoziazione Tremonti.

L'accordo o Convenzione tra l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, introdotta dal Decreto Legge 93/2008, ha stabilito che le banche ad essa aderenti si rendano inopponibilmente disponibili a rinegoziare i mutui a tasso variabile stipulati prima del 29 maggio 2008 e destinati all'acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima casa.

Con la rinegoiziazione Tremonti la modalità di rinegoziazione è predefinita ed implica:

  1. l'allungamento della durata residua dei mutui in essere fino al punto in cui la rata si riduce sui livelli definiti dalla Convenzione;
  2. l'applicazione della formula di rimborso a rata fissa e durata variabile (il tasso resta variabile).

E' ovvio che aumentando la durata del rimborso la rata si abbassa. Naturalmente ciò comporta una spesa complessiva più elevata derivante dall'allungamento della durata del mutuo.

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