L'arbitro si pronuncerà non oltre trenta giorni dalla segnalazione su mutuo o prestito negati senza motivo

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Le nuove norme, quindi, prevedono nello specifico la possibilità, per qualsiasi operatore economico che si trova di fronte a problemi riguardanti l'erogazione di servizi bancari e finanziari, di rivolgere una istanza in forma riservata al Prefetto della provincia nella quale lavora. Ricevuta l'istanza, il Prefetto, provvederà ad invitare la banca a dare spiegazioni sul merito creditizio del richiedente e, se lo ritiene necessario (per via del fatto che il rifiuto non potrebbe sussistere in base ai requisiti posseduti dall'azienda richiedente il credito) può segnalare il caso all'Arbitrio bancario finanziario (ABF), che a sua volta dovrà pronunciarsi entro un mese.

Il Prefetto potrà effettuare un intervento immediato di "moral suasion" sulla banca; l'istituto di credito chiamato a fornire risposta all'invito del Prefetto potrebbe presumibilmente ripensare un atteggiamento di immotivata chiusura; qualora questa prima fase non funzioni, il Prefetto segnalerà il caso all'Arbitro Bancario Finanziario.

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